CultureBorbonese cresce single digit
Stime di incremento per i ricavi 2025 per la label dell’occhio di pernice, che aveva chiuso il 2024 a 35 milioni, protagonista a Mfw con l’installazione transmediale dell’artista Martin Romeo
La narrazione based on a true story di Borbonese continua e, dopo aver trasformato un ristorante milanese in un cinema per la presentazione della spring-summer 2026, ha portato i concetti di un artista transmediale come l’argentino Martin Romeo nell’ingresso monumentale di Palazzo Crespi, progettato da Piero Portaluppi e costruito nel 1930 in corso Matteotti a Milano.
Nasce così «A room with a wiew», con le novità per la fall-winter 2026/27 della storica label, nata a Torino nel 1910, inserite in una dimensione immersiva. «Consolidiamo il nostro legame con l’arte raccontando un nuovo corso stilistico, basato sulle funzioni del nostro prodotto di riferimento che è la borsa», ha commentato la creative director Francesca Mambrini, proprietaria di Borbonese. L’iconico Op (occhio di pernice) compare in ogni prodotto e, quando non interpreta la parte del materiale di costruzione, diventa un dettaglio caratterizzante.
Linee morbide, strutture leggere e materiali performanti sono alla base di un lavoro che porta alla luce il dna di Borbonese e sposa la causa della portabilità contemporanea della bag. Tra i materiali inseriti troviamo suede, cavallino colorato, montone e tessuto riciclato maculato. E intanto i ricavi stimati per il 2025 sono cresciuti single digit, partendo dal risultato soddisfacente del 2024 che si era chiuso a 35 milioni di euro. (riproduzione riservata)
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