CultureBeppe Angiolini (Sugar) si candida a sindaco di Arezzo
L'imprenditore alla guida del celebre multibrand ed ex presidente di Camera buyer ha annunciato oggi la volontà di impegnarsi per amore della sua città. Elezioni il 24 e 25 maggio
Beppe Angiolini lancia la sua sfida per Arezzo, candidandosi a sindaco della città toscana alle prossime elezioni comunali. Il buyer e imprenditore, anima dell'insegna di luxury multibrand Sugar, ha infatti annunciato oggi, 21 febbraio, la sua volontà di scendere in campo per amore della sua città.
L'annuncio dell'imprenditore aretino, che lancia «una candidatura civica e aperta a tutti», come si legge in un post pubblicato dallo stesso su Instagram, arriva a poche ore dell'ufficializzazione da parte del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi sulle date della prossima tornata elettorale, programmate per il 24 e 25 maggio prossimi, con eventuale turno di ballottaggio il 7 e 8 giugno.
Ad Arezzo, dopo due mandati, è in scadenza naturale il sindaco di centrodestra Alessandro Ghinelli e secondo quanto emerso negli ultimi giorni il centro sinistra dovrebbe proporre la candidatura dell'ex assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, in quota Pd, mentre nel centro destra non sarebbe ancora stata sciolta la riserva sul nominativo. Tra l'altro, Beppe Angiolini è stato anche direttore artistico della città di Arezzo, voluto proprio dal sindaco Ghinelli. Come si legge sempre dall'annuncio di Angiolini: «Se qualcuno me lo avesse detto qualche tempo fa, probabilmente non ci avrei creduto, non sono mai stato attratto dalla politica. La mia vita è sempre stata fatta di lavoro, di visione, di sacrifici concreti e risultati, ma ci sono momenti in cui senti che non puoi più limitarti a essere spettatore. Momenti in cui capisci che è arrivato il tempo di restituire qualcosa al luogo che ti ha dato tutto. Sono nato ad Arezzo, qui ci sono le mie radici, la mia storia, i miei amici, il mio lavoro». Lo stesso ha poi aggiunto: «Ho avuto opportunità importanti che avrebbero potuto portarmi lontano, in altre città, in altri paesi. Ma ho scelto di restare, ho scelto Arezzo. Ho scelto di costruire qui il mio sogno, partendo dal nulla. Ho dedicato tutto me stesso alla creazione dell'azienda Sugar, trasformandone la storica sede in una destination riconosciuta a livello internazionale».
L'imprenditore ha prima fatto sapere che l'impegno sarà quello di essere un ambasciatore instancabile di Arezzo e di lavorare perché la città diventi sempre più internazionale, attrattiva, viva, valorizzando il suo patrimonio artistico, oltre a creare opportunità per i giovani, spiegando inoltre: «Credo profondamente che oggi, come nella moda, anche nella politica non siano più i "colori" a fare la differenza, ma i contenuti, la visione, la credibilità, la capacità di realizzare». Infine, Angiolini ha posto l'accento sulle sfide per la città toscana: «Vorrei vedere Arezzo brillare nel mondo, contribuire a renderla ancora più unica, più forte, più riconosciuta. Arezzo capitale europea della cultura entro pochi anni e centro di riferimento per le arti e le nuove tecnologie, oggi può sembrare un sogno, ma le più importanti innovazioni sono sempre nate da sognatori e da portatori di visione». (riproduzione riservata)