CultureAntonio Marras e Paolo Sorrentino in dialogo allo Ied su «La bellezza dell’inatteso»
Nello Spazio teatro dell’istituto di design a Milano, lo stilista e il regista Premio Oscar sono protagonisti di una lezione tra cinema e moda sulle forme imprevedibili della creazione contemporanea

Cinema e moda si incontrano in un dialogo tra due protagonisti della scena culturale contemporanea, Antonio Marras e Paolo Sorrentino. Nello Spazio teatro di Ied-Istituto europeo di design di Milano, lo stilista e il regista Premio Oscar saranno questa sera al centro di una lezione dedicata al tema «La bellezza dell’inatteso». Un confronto che nasce da una suggestione condivisa, declinata attraverso linguaggi e sensibilità differenti, tra visione cinematografica e ricerca estetica. L’appuntamento si inserisce nel programma di attività culturali promosso da Ied e Officine, realtà impegnate nella formazione e nella valorizzazione del dialogo tra linguaggi contemporanei.
Il confronto tra il regista e lo stilista sardo sarà arricchito dalla proiezione di estratti cinematografici e materiali artistici, offrendo al pubblico uno sguardo diretto sui rispettivi processi creativi e sul ruolo della regia nelle sue diverse declinazioni. L’incontro sarà moderato da Cristina Marchetti, direttore Officine e Ied cinema, e Giovanni Ottonello, art director Ied, che guideranno il confronto tra i due protagonisti.

Sorrentino da sempre indaga il tema dell’inatteso come elemento centrale della sua poetica, tanto nella scrittura dei personaggi quanto nell’immaginario visivo. Nei suoi film l’inatteso emerge come ciò che interrompe equilibri precari e deviazioni impreviste che mettono in crisi la realtà e le sue certezze. Mentre per il creativo Marras la bellezza dell’inatteso nasce dalla contaminazione. La sua figura si distingue per una capacità autoriale che va oltre la moda, ampliando la sua creatività fino a includere linguaggi differenti. L’inatteso emerge come esito di un dialogo continuo tra mondi lontani che si incontrano e si trasformano a vicenda, restituendo una visione riconoscibile, frutto di un talento che unisce sensibilità artistica e rigore progettuale. (riproduzione riservata)