CultureAndam fashion awards 2026, svelati gli undici finalisti della 37ª edizione
I vincitori saranno proclamati il 1° luglio a Parigi, al termine delle presentazioni davanti alla giuria presieduta da Alexandre Mattiussi. In palio premi per un valore complessivo di 600 mila euro e un programma di mentorship che coinvolge partner come Balenciaga, Longchamp, Otb, Swarovski e Zalando
La nuova generazione della moda internazionale si prepara a salire sul palco degli Andam fashion awards 2026. L’associazione francese fondata da Nathalie Dufour ha annunciato gli undici finalisti della 37ª edizione del premio. I candidati, selezionati dalla giuria composta da 31 personalità dell’industria, presenteranno i propri progetti il 1° luglio a Parigi davanti ai giurati, che valuteranno non solo la visione creativa dei brand ma anche la loro capacità di sviluppo imprenditoriale.
A guidare la giuria sarà Alexandre Mattiussi, fondatore e direttore creativo di Ami Paris, vincitore del Grand prix Andam 2013. «Presiedere quest’anno la 37ª edizione degli Andam fashion awards ha per me una risonanza molto speciale. Tredici anni fa, questo premio mi ha cambiato la vita e ha dato una spinta decisiva alla mia carriera», ha raccontato il designer. «Andam incarna qualcosa di raro e prezioso, un impegno sincero verso i designer emergenti e la libertà di sognare in Francia. Poter sostenere, a mia volta, questa nuova generazione è motivo di immenso orgoglio».
Nello specifico, cinque marchi concorreranno per il Grand prize da 300 mila euro e per lo Special prize da 100 mila euro. Si tratta di Egonlab, Fidan Novruzova, Marie Adam-Leenaerdt, Pauline Dujancourt e Zomer. Anthony Calydon, Boyarovskaya e Maitrepierre sono stati selezionati per il Pierre Bergé prize, riconoscimento da 100 mila euro dedicato allo sviluppo aziendale. Infine, per l’Accessories prize, anch’esso del valore di 100 mila euro, sono stati nominati Bonastre, Mara Paris e Phileo.
Elemento distintivo di Andam resta il programma di accompagnamento destinato a tutti i finalisti, indipendentemente dall’esito della competizione. Accanto al sostegno economico, infatti, i designer avranno accesso a competenze strategiche, networking e risorse produttive messe a disposizione dai partner del premio. Tra le iniziative previste figurano l’accesso agli stock di tessuti e materiali di Balenciaga, il supporto in comunicazione e posizionamento internazionale offerto da Karla Otto, l’utilizzo dei deadstock di Longchamp attraverso il programma Re-play, sessioni dedicate alla sostenibilità con Otb, visite allo showroom Swarovski e un percorso di mentorship strategica sviluppato da Zalando per favorire la crescita commerciale dei brand in Europa. I finalisti con sede in Francia potranno inoltre beneficiare dell’Ifm accelerator program e dell’expertise finanziaria di Ifcic-Institut pour le financement du cinema et des industries culturelles.
I cinque vincitori delle fellowship riceveranno un trofeo Swarovski disegnato dallo stesso Mattiussi. «Andam è, in fondo, una storia di trasmissione, di mentori, di mecenati profondamente impegnati nel tempo e di giovani creatori a cui è stato offerto molto più di un premio finanziario», ha spiegato Nathalie Dufour, founder e direttore di Andam. «È questo accompagnamento trasversale, questi incontri e consigli, che alterano il corso di una carriera e definiscono la natura singolare del nostro premio. I nostri undici finalisti del 2026 sono la prova vivente che credere nella prossima generazione è il miglior investimento che si possa fare per il futuro del nostro settore e della creazione stessa». (riproduzione riservata)
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