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ETF & ETC ai raggi X

Goldman Sachs Access China Gov. Bond

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Sostenuto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Medio
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Il giudizio di MFIU

Il rischio finale dell'investimento è medio, principalmente per via del fattore tasso di cambio, influenzato dalle dinamiche tanto del dollaro Usa che dello yuan cinese.

A chi è adatto. A chi intende raggiungere rendimenti obbligazionari più elevati, a fronte di un rischio aggiuntivo pari al maggior rendimento conseguibile.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi obbligazionari su titoli governativi relativi a Paesi emergenti, in grado di restituire rendimenti più elevati in sintonia con la relativa inflazione e i relativi rating creditizi. L’Etf espone l'investitore a una discreta volatilità del capitale investito. L'impiego è soggetto al rischio di cambio, essendo il sottostante espresso in valuta differente dall'euro, comportando sia una dose aggiuntiva di rischiosità e sia un’opportunità di guadagno.


Milano Finanza Intelligence Unit

GSAM quota Etf su bond cinesi

Tra le nuove proposte dell’asset manager americano spicca un prodotto passivo che guarda alle emissioni governative in yuan

Fausto Tenini
14/12/2019

Il colosso mondiale dell’investment banking Goldman Sachs è recentemente sbarcato sull’ETFplus con un listing iniziale focalizzato su alcuni selezionati temi, rosa che è destinata ad ampliarsi nel corso del 2020. Tra le nuove proposte prendiamo in considerazione il prodotto che guarda ad un sottostante mirato come il mercato obbligazionario cinese, ovvero l’Etf Goldman Sachs Access China Government Bond. L’obiettivo dello strumento passivo è di permettere l’accesso al mercato obbligazionario cinese da parte degli utilizzatori di Etf italiani, attraverso la tecnologia Bond Connect. Quest’ultima è in breve un nuovo sistema di accesso al mercato obbligazionario cinese che permette agli investitori internazionali e della Cina continentale di realizzare negoziazioni obbligazionarie nei rispettivi mercati in modo più efficiente ed agevole, attraverso una connessione tecnologica che interessa la Cina continentale e la piazza finanziaria di Hong Kong. Il mercato obbligazionario cinese sta diventando sempre più presente nei portafogli internazionali, come d’altronde l’azionario del colosso asiatico, grazie alla graduale apertura dei relativi mercati. L’indice Bloomberg Barclays Global Aggregate Index ha già iniziato ad includere obbligazioni cinesi, e le società JPMorgan e FTSE Russell dovrebbero annunciare l’inclusione dei titoli di stato cinesi rispettivamente nel JPMorgan Government Bond Emerging Markets e nel FTSE World Government Bond. L’indice scelto per questo nuovo Etf è il FTSE Goldman Sachs China Government Bond, espressione di un mercato molto ampio ma concentrato su poche emissioni governative cinesi. Oggi l’indice punta infatti a sette bond denominati in yuan, che evidenziano una cedola che oscilla tra il 2,74% annuo lordo e il 3,86% annuo lordo (in quest’ultimo caso per via della scadenza al 2049). Il prezzo medio delle obbligazioni indicato è prossimo a 100, e ne scaturisce un rendimento a scadenza pari al 3,20% annuo lordo. Da raffrontarsi ad una duration di 5,88 anni, e una scadenza media ponderata dei bond di 7,8 anni. Come tipicamente accade per i sottostanti obbligazionari emergenti, la duration può essere sensibilmente più contenuta della vita residua, per via delle generose cedole, ormai un ricordo nel contesto obbligazionario occidentale. Si rammenta che la Cina evidenzia un rating piuttosto elevato, pari alla singola A, parecchio superiore alla aggregazioni che si è soliti guardare nel contesto emergente diversificato. Ad esempio l’indice JPM Usd EM Gov bond esprime un rating medio che si ferma alla BBB, per via della presenza di molto sottostati B e BB. Sebbene l’Etf sia concentrato su una sola nazione, il rischio di credito è basso. L'indice è strutturato per misurare il rendimento di titoli di Stato a reddito fisso emessi in yuan nella Cina continentale, includendo titoli di Stato a reddito fisso ma escludendo gli zero coupon e le obbligazioni con scadenza superiore a 30 anni e inferiore a 1 anno. Il ribilanciamento dell’indice è molto frequente, su base mensile, e il pricing si appoggia al prezzo mid delle obbligazioni. Il comparto può ricorrere al prestito titoli al fine di generare un rendimento aggiuntivo a favore del fondo stesso. La valuta di base del fondo è in dollari statunitensi, ma il rischio di cambio finale è yuan-euro ed è un fattore da valutare attentamente. Se è vero che una quota di bond cinesi aiuta a diversificare il portafoglio in termini geografici e valutari, la dinamica del cambio euro-yuan è influenzata da due fattori relativamente indipendenti. Ovvero le oscillazioni dell’euro-dollaro e l’andamento del cambio yuan-dollaro. Quest’ultimo è meno soggetto alle regole di mercato, ed evidenzia negli ultimi anni una tendenza all’indebolimento a sfavore dello yuan cinese. Implicitamente chi si posiziona su questo Etf deve quindi sperare che il dollaro Usa non si deprezzi troppo rispetto all’euro, e che lo yuan cinese a sua volta non si svaluti eccessivamente nei confronti della divisa Usa. L’esposizione alla curva dei rendimenti cinesi con una duration intermedia offre comunque diversificazione su una pluralità di fattori di rischio. Il Ter del prodotto si fissa allo 0,35% annuo, e GSAM ha scelto di quotare la versione a distribuzione dei proventi, con stacchi semestrali. (riproduzione riservata)

SCHEDA ETF

  • Goldman Sachs Access China Gov. Bond

  • Codice Isin:

    IE00BJSBCS90

  • Emittente:

    Goldman Sachs AM

  • Tipologia MF del sottostante:

    Obbligazionario

  • Categoria MF del sottostante:

    Obbligazionario emergente

  • Indice sottostante:

    FTSE Goldman Sachs China Government Bond

  • Descrizione indice:

    L'indice ingloba un paniere concentrato di obbligazioni governative cinesi denominate in yuan

  • Valuta di denominazione:

    Dollaro Usa

  • Valuta di quotazione:

    Euro

  • Rischio di cambio effettivo:

    yuan

  • Leva rispetto al sottostante:

    Nessuna

  • Mercato di quotazione:

    ETFPLUS - Borsa Italiana

  • TER annuo:

    0,35%

  • Frequenza dividendi:

    Semestrale

  • Metodo di replica:

    fisica

  • Numero di componenti dell'indice:

    7

  • Patrimonio al:

    12 dicembre 2019, 7,1 milioni di dollari

  • Prestito titoli:

    -

  • Market Maker:

    Flow Traders

  • Banca depositaria:

    BNY Mellon

  • Rendimento effettivo a scadenza:

    3,20%

  • Duration modificata:

    5,9

  • Vita media residua:

    7,9