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Zenith sfida i limiti con i nuovi Defy Extreme super esclusivi: Ultra Violet e Lapis Lazuli II

La linea, sintesi di tutta la maestria tecnica del brand, accoglie due nuove espressioni Ultra Violet, che gioca sulle tonalità del viola, Lapis Lazuli II, in edizione limitata di 25 pezzi

di Davide Passoni
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Chi conosce la storia dell’alta orologeria e, nello specifico, di Zenith, sa quale importanza ha per il marchio di Le Locle la collezione Defy. È da sempre considerata l’ambiente giusto per introdurre soluzioni tecniche ed estetiche in grado di sfidare (da qui il nome) convenzioni e tecnologie consolidate; non stupisce dunque il fatto che Zenith “aggredisca” l’estate con due versioni del Defy che sono concentrati di estetica, prestazioni e materiali d’avanguardia: Defy Extreme Lapis Lazuli II e Defy Extreme Ultraviolet. Partiamo da quest’ultimo.

Il nuovo Zenith Defy Extreme Ultra Violet

L’orologio prende il nome da una delle aree più intense dello spettro della luce, quella dell’ultravioletto, che simboleggia prestazioni, energia e intensità elevate. Il Defy Extreme Ultraviolet rivisita un linguaggio cromatico e materico esplorato per la prima volta da Zenith con il Defy 21 Ultraviolet nel 2020. Introduceva un movimento dai toni viola, racchiuso in una cassa in titanio opaco sabbiato. Nel Defy Extreme Ultraviolet, questa identità visiva assume le linee più nette e architettoniche proprie della linea Defy Extreme.

Zenith sfida i limiti con i nuovi Defy Extreme super esclusivi: Ultra Violet e Lapis Lazuli II

La cassa angolare da 45 mm è interamente realizzata in titanio opaco microsabbiato, per un aspetto scuro, quasi privo di riflessi; una finitura opaca che accentua il carattere scultoreo del Defy Extreme. Il titanio si rivela particolarmente adatto a un orologio di queste dimensioni, grazie al vantaggioso rapporto resistenza/peso, che mantiene la cassa leggera e confortevole al polso.

Il Defy Extreme Ultraviolet unisce elementi in vetro zaffiro viola e contatori viola coordinati, disposti in una struttura geometrica a strati, che crea profondità visiva. La trasparenza diventa parte integrante del linguaggio del design, rivelando l’architettura del movimento sottostante. Il quadrante presenta ore e minuti centrali, piccoli secondi a ore 9, un contatore cronografico dei 30 minuti a ore 3 e un contatore dei 60 secondi a ore 6. La lancetta centrale del cronografo compie una rotazione completa al secondo, garantendo una leggibilità eccezionale e consentendo una misurazione con precisione al 1/100 di secondo.

Zenith sfida i limiti con i nuovi Defy Extreme super esclusivi: Ultra Violet e Lapis Lazuli II

L’orologio è mosso dal calibro El Primero 9004, che integra due scappamenti indipendenti, ciascuno con la propria alta frequenza dedicata. Il primo oscilla a 5 Hz (36.000 alternanze/ora) e garantisce la misurazione del tempo, il secondo funziona a una frequenza di 50 Hz (360.000 alternanze/ora), esclusivamente per il cronografo. Questo secondo scappamento aziona la lancetta del cronografo attraverso una rotazione completa ogni secondo, rendendo le misurazioni con precisione di lettura al 1/100 di secondo pienamente visibili e immediatamente leggibili.

Il Defy Extreme Ultraviolet è corredato da un cinturino in caucciù viola con fibbia déployante ed è disponibile in due opzioni aggiuntive: un bracciale in titanio microsabbiato e un cinturino in velcro nero ad alte prestazioni.

La preziosità del Defy Extreme Lapis Lazuli II di Zenith

Più prezioso, invece, il Defy Extreme Lapis Lazuli II, realizzato in soli 25 pezzi. La prima edizione del Defy Extreme Lapis Lazuli era in acciaio e oro giallo, mentre qui Zenith sostituisce i riflessi metallici con la texture scura e opaca del carbonio forgiato, creando una versione più lucida e tecnica dell’orologio originale.

Zenith sfida i limiti con i nuovi Defy Extreme super esclusivi: Ultra Violet e Lapis Lazuli II

Il contrasto continua a essere l’elemento centrale del design. L’intensità blu acceso del lapislazzuli si contrappone alle superfici scure e irregolari del carbonio e del titanio, riunendo due materiali molto diversi per origine o aspetto: uno naturale, l’altro progettato per garantire prestazioni e resistenza. La cassa da 45 mm combina elementi in carbonio e titanio e unisce leggerezza ed elevata resistenza strutturale all’architettura del Defy Extreme. Le superfici opache e testurizzate assorbono la luce invece di rifletterla, rafforzando la geometria della cassa e conferendo all’orologio un aspetto più discreto al polso.

Inseriti all’interno dell’architettura traforata del quadrante ci sono i protagonisti visivi dell’orologio, i contatori in lapislazzuli. Le inclusioni naturali di pirite presenti nella pietra catturano la luce in modo diverso da ogni angolazione, creando riflessi dorati che risaltano sulla struttura più scura dell’orologio. Gli indici applicati placcati in oro giallo e il Super-LumiNova garantiscono leggibilità in tutte le condizioni senza alterare l’equilibrio visivo complessivo.

Come ben sa chi conosce la collezione Defy Extreme, il quadrante è organizzato intorno alle ore e ai minuti centrali, i piccoli secondi a ore 9, il contatore cronografico dei 30 minuti a ore 3, il contatore dei 60 secondi a ore 6 e l’indicazione della riserva di carica del cronografo a ore 12. Al centro, la lancetta del cronografo compie una rotazione completa ogni secondo, trasformando l’indicazione con precisione di lettura al 1/100 di secondo in un elemento visibile e di facile lettura. Nel cuore della cassa batte lo stesso calibro El Primero 9004 del Defy Extreme Ultraviolet. Come per quest’ultimo orologio, anche qui abbiamo due cinturini, uno in caucciù (nero, non viola) e uno in velcro nero. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 16/07/2026 00:00
Ultimo aggiornamento: 16/07/2026 00:00
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