MoonSwatch Mission to the Moon 1969: il nuovo Omega x Swatch in oro in soli 1.969 esemplari
Per celebrare lo sbarco sulla Luna dell’Apollo 11, il 21 luglio del 1969, Omega e Swatch firmano il MoonSwatch più esclusivo di sempre: 11 grammi di Moonshine Gold, soli 1.969 esemplari e una procedura d’acquisto ispirata all’ESTA
Lo Speedmaster Moonwatch non è soltanto uno degli orologi più celebri di Omega: è l’unico cronografo ad aver scritto pagine fondamentali della storia dell’esplorazione spaziale. Dopo il debutto nello spazio nel 1962 al polso dell’astronauta Walter Schirra durante la missione Mercury-Atlas 8, nel 1965 fu certificato dalla Nasa per tutte le missioni spaziali con equipaggio dopo aver superato test estremi di resistenza.

Da quel momento divenne il compagno degli astronauti delle missioni Apollo, entrando definitivamente nella leggenda con l’allunaggio dellApollo 11 nel 1969 e confermando la propria affidabilità durante la drammatica missione Apollo 13, fino alla missione Apollo 17 del 1972, quando l’ultimo uomo a mettere piede sul nostro satellite, Eugene Cernan, lo fece con al polso una referenza ST 105.003.

Ancora oggi il Moonwatch rappresenta il punto di riferimento della collezione Speedmaster, proposta in numerose interpretazioni che rendono omaggio alla sua storia: dal First Omega in Space al Dark Side of the Moon (sopra), fino alle più recenti versioni in Moonshine Gold. Un orologio che, a oltre sessant’anni dalla nascita, continua a rappresentare il legame più autentico tra l’orologeria e la conquista dello spazio.
MoonSwatch Mission to the Moon 1969

Per celebrare quell’impresa che ha cambiato per sempre la storia dell'umanità, Swatch e Omega presentano il nuovo Mission to the Moon 1969, il MoonSwatch più esclusivo mai realizzato. L’edizione è limitata a soli 1.969 esemplari e, per la prima volta, introduce ben 11 grammi di Moonshine Gold 18 carati Omega impiegati per quadrante, lancette, corona e pulsanti. Ancora più affascinante è la provenienza dell’oro, ottenuto rifondendo storici componenti di ricambio Omega risalenti a quell’epoca, un dettaglio che aggiunge ulteriore valore simbolico all'orologio.

Il numero 11 ricorre più volte: richiama naturalmente la missione Apollo 11 e ha ispirato anche una scelta decisamente originale. Swatch ha, infatti, fissato il prezzo a 500 franchi svizzeri, calcolandolo sul valore che 11 grammi di oro a 18 carati avevano il 21 luglio 1969, anziché sulle quotazioni attuali. Il design rende omaggio allo Speedmaster in oro creato da Omega per celebrare il successo dell’allunaggio, con quadrante satinato verticale, lunetta in Bioceramic nera con scala tachimetrica dorata, indici smussati in oro e una grafica fedele ai modelli storici.

A completare l’omaggio all’Apollo 11, il fondello decorato con una Luna dorata, la data del 21 luglio 1969 e l’impronta del primo passo sul Mare della Tranquillità, il sito di atterraggio dell’Apollo 11. Il dettaglio in più che lo rende ancora più esclusivo? Ogni cronografo in edizione limitata è numerato singolarmente, con il numero inciso sul lato della cassa all’altezza delle ore 9 e rifinito con un tocco di vernice dorata. Un’edizione destinata a diventare uno dei MoonSwatch più desiderati e ricercati di sempre.

Anche il sistema di vendita è fuori dagli schemi. Nello spazio sì, ma digitale
Per avere la possibilità di acquistarne uno, è necessario compilare online uno speciale modulo ESTA (Electronic Swatch Timepiece Application), ispirato all’autorizzazione richiesta per entrare negli Stati Uniti. Le candidature possono essere presentate fino al 21 luglio. Solo 1.969 candidati riceveranno l’approvazione e il diritto di completare l’acquisto presso una boutique Swatch. (Riproduzione riservata)
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