C’è «un broker da acquisire, per spingere sulla distribuzione assicurativa», e c’è «un partner tecnologico con cui stringere un’alleanza utile ad accelerare il raggiungimento della profittabilità», con «il break even (il pareggio di bilancio, ndr) fissato per la fine dell’anno». L’amministratore delegato dell’insurtech Yolo, Gianluca De Cobelli, spiega a MF-Milano Finanza le ragioni alla base della decisione di lanciare un aumento di capitale per l’insurtech fino a 6 milioni di euro. «Le risorse serviranno a velocizzare il raggiungimento degli obiettivi del piano che prevede di avvicinarsi ai 30 milioni di ricavi entro il 2028 grazie alla forte crescita organica e pure per linee esterne», dice, più del doppio rispetto al fatturato di 13 milioni di euro previsto nel 2025.
Le azioni di Yolo, quotata in borsa a 4 euro nell’estate del 2022 hanno avuto un calo costante in questi anni, fino ai 0,83 euro attuali. Prezzo che potrebbe ora rappresentare un’occasione d’investimento. L’aumento di capitale punta ad accelerare il raggiungimento della profittabilità e a dare una svolta alla società e al titolo. L’esercizio del diritto di opzione riservato ai soci si è aperto il 26 gennaio scorso e scadrà il 19 febbraio con la negoziazione in borsa dell’eventuale inoptato, due sedute, fino alla chiusura del periodo di offerta che resta ancora da fissare.
Nell’azionariato di Yolo, oltre ai due co-fondatori (lo stesso De Cobelli e il presidente Simone Ranucci Brandimarte), ci sono nomi di primo piano: Generali Italia, Intesa Sanpaolo Assicurazioni, ma anche Reale, Sara e Arag, oltre a Neva sgr, Primo Capital sgr, Enablia, Ibl Banca, Net Insurance, Smart4Tech e Banco Desio. Dalle informazioni di mercato risultano arrivati impegni alla sottoscrizione per oltre il 30% e ci sarebbero contatti con nuovi investitori, in particolare fondi, ma anche gruppi industriali. «L’aumento di capitale punta ad accelerare la crescita organica dell’attività di broker assicurativo digitale ma siamo aperti ad acquisizioni mirate di intermediari assicurativi rese possibili dalla forte frammentazione che ancora caratterizza il mercato», spiega De Cobelli. «Già in passato abbiamo rilevato RCPolizza.it e AllianceInsay e abbiamo già contatti in corso per una nuova acquisizione, così come un’interlocuzione per un’alleanza tecnologica». Ora tocca al mercato credere nel rilancio di Yolo. (riproduzione riservata)