Vianini Lavori, azienda del Gruppo Caltagirone, chiude il 2025 con risultati in forte crescita, consolidando nel triennio un percorso di sviluppo che rafforza posizionamento e credibilità industriale della società nel mercato delle grandi opere infrastrutturali.
Il consiglio di amministrazione dell’azienda ha approvato ieri i conti dell’esercizio 2025, con ricavi operativi che raggiungono i 590,2 milioni di euro, segnando una crescita di quasi il 96% rispetto ai 301,4 milioni del precedente esercizio e di circa sette volte il valore del 2022, e un margine operativo pari a 43,4 milioni. L’utile netto dell’esercizio si attesta a 33 milioni, mentre la posizione finanziaria netta al 31.12.2025 risulta positiva per complessivi 154,5 milioni.
Sul fronte delle acquisizioni, il portafoglio lavori al 31 dicembre 2025 si attesta a 2.735 milioni, in aumento del 70% rispetto ai 1.612 milioni di fine 2024 (e oltre sei volte quello al 31 dicembre 2022), livello di backlog che garantisce visibilità pluriennale sui ricavi e rappresenta una base strutturale per la stabilizzazione del fatturato.
«I solidi risultati di questi anni nascono da scelte industriali chiare e da una squadra che ha saputo interpretarle con responsabilità e competenza. In prospettiva, puntiamo a stabilizzare questo percorso di crescita preservando la diversificazione delle commesse e assicurando adeguati livelli di marginalità. Le opere completate e in corso di realizzazione confermano la capacità di gestione di progetti complessi nel rispetto delle tempistiche contrattuali, dove la differenza la fanno le persone e la capacità di eseguire bene, con rigore e visione di lungo periodo», ha dichiarato Vincenzo Onorato, amministratore delegato di Vianini Lavori. (riproduzione riservata)