Gli albergatori della Val di Fassa si preparano a un nuovo ciclo di investimenti. Secondo un sondaggio dell'Associazione Albergatori, il 76,4% delle strutture prevede di investire nei prossimi cinque anni, per un valore complessivo superiore a 151 milioni di euro.
Le risorse saranno destinate all'ampliamento dei servizi per gli ospiti, agli interventi di efficientamento energetico e sostenibilità delle strutture, alla realizzazione di alloggi per il personale stagionale e al potenziamento delle piattaforme digitali. In particolare, il 76,4% degli operatori indica tra le priorità la digitalizzazione, mentre il 65% intende realizzare nuove soluzioni abitative per i lavoratori stagionali.
Un importante sforzo economico per le strutture ricettive del Trentino, che punta a rispondere alle sfide dei grandi eventi sportivi alle porte. In previsione vi sono, fra le altre: Audi Fis Ski World Cup (9-10 gennaio 2027), la Coppa del Mondo di sci alpino femminile e Coppa del Mondo di Ski Cross (22-23 gennaio 2027), circuito internazionale di specialità.
Secondo l'associazione, il comparto alberghiero della valle ha registrato negli ultimi tre anni un fatturato complessivo superiore a 120 milioni di euro. Sommando gli investimenti effettuati dal 2022 a quelli programmati fino al 2031, il valore complessivo raggiunge circa 250 milioni.
«La Val di Fassa continua ad attirare anche la clientela internazionale. I tassi di occupazione sono in linea con quelli dello scorso anno e si avvicinano al 70%», ha spiegato il direttore dell'Apt Val di Fassa, Nicolò Weiss. Anche il presidente dell'Associazione Albergatori dell'Alta Val di Fassa, Filippo Debertol, ha sottolineato che oltre tre strutture su quattro prevedono nuovi investimenti nel prossimo quinquennio. Gli interventi saranno sostenuti anche dagli incentivi provinciali e riguarderanno il rinnovamento delle strutture ricettive e l'adeguamento dell'offerta turistica alle nuove esigenze del mercato. (riproduzione riservata)