Vacheron Constantin, una nuova boutique nel cuore di Roma
La Maison apre il suo primo monomarca nella Capitale in collaborazione con lo storico partner Hausmann & Co. Terza boutique italiana dopo Firenze e Milano, riflette in ogni spazio il forte legame che unisce il brand all’Italia e a Roma
Martedì 28 gennaio, insieme a un selezionato numero di giornalisti di settore, Gentleman è stato invitato a visitare la nuova boutique monomarca di Vacheron Constantin a Roma, aperta in collaborazione con lo storico partner del marchio nella Capitale, Hausmann & Co. Situata, come è naturale che sia, in via Condotti, è la terza boutique italiana del brand ginevrino dopo quelle di Firenze (con Cassetti) e Milano (con Pisa). Un bel regalo di compleanno per la Manifattura, che nel 2025 spegne 270 candeline.

Tra il nostro Paese e Vacheron Constantin c’è un rapporto di lunga data, come testimoniano lettere presenti negli archivi della Maison e risalenti ai primi dell’800. L’Italia fu, infatti, tra i primi mercati in cui furono esportati gli orologi del brand. Proprio durante un viaggio in Italia, Jacques-Barthélemy Vacheron, nipote del fondatore Jean-Marc, incontrò François Constantin con cui si sarebbe poi associato.
La boutique Vacheron Constantin: le sale al piano terra

La boutique romana, aperta 7 giorni su 7, e nella quale lavorano sei persone, compreso il boutique manager, tutte dello staff di Hausmann & Co., si estende per circa 200 mq su due livelli, in uno spazio un tempo occupato da un brand di moda e rimasto vuoto per diversi anni. I lavori di recupero sono stati complessi proprio per lo stato in cui si trovavano i locali ma sono durati pochi mesi, il tempo di restituire la boutique alla città, caratterizzandola con elementi che ricordano il forte legame con il luogo.

Il design e i materiali della boutique di Via Condotti sono ricchi di rimandi proprio alla tradizione italiana e alla città di Roma, secondo un’idea che ispira le nuove boutique del marchio, ciascuna delle quali deve avere elementi che la caratterizzano come legata alla città che la ospita. Per Roma si parte dal travertino, che pavimenta il lungo corridoio che da Via Condotti porta all’ingresso di un punto vendita il quale, caso più unico che raro, non ha vetrine in strada. L’interno è poi arricchito da un mobile Palazzo e da carta da parati firmati Fornasetti e da lampadari e punti luce in vetro di Murano, per integrare il più possibile l’eccellenza italiana e l’eleganza svizzera nel cuore della Capitale.

La prima sala è destinata all’esposizione delle collezioni e attualmente ospita una selezione di orologi storici inviati direttamente dal museo Vacheron Constantin di Ginevra. Da lì, si entra in una sala destinata alla vendita, pensata per rendere l’esperienza d’acquisto rilassata, quasi familiare. Non ci sono banchi per i venditori, ma un tavolo in travertino intorno quale il cliente e il personale della boutique si possono sedere fianco a fianco e provare, toccare, indossare gli orologi. Un layout che invita al dialogo e allo scambio, in cui le vetrine non sono più delle grandi scatole verticali e impersonali ma si sviluppano orizzontalmente. In questo modo, il cliente può ammirare più agevolmente i segnatempo, avvicinandosi a loro per apprezzarli il più possibile.

Oltre questa sala si apre una VIP Lounge, rilassata e riservata, caratterizzata ancora dalla carta da parati Fornasetti decorata con mongolfiere, riferimento al viaggio che nella storia della Maison svizzera è da sempre oggetto di ispirazione. Una libreria in legno, un bancone con piano in travertino e un paravento anch’esso in legno si abbinano alle sedute basse e al coffee table intorno al quale i clienti possono sorseggiare uno champagne o gustare un caffè mentre, in totale privacy e relax, scoprono gli orologi di Vacheron Constantin.
Il salone espositivo
Dalla sala destinata alla vendita, una lunga scalinata conduce al secondo livello della boutique, riservato a un ampio salone connotato da pareti bordeaux decorate da un lato dalla Croce di Malta (simbolo del marchio), dall’altro dal motto della Maison “faire mieux si possible, ce qui est toujours possible” e “do better if possible, and that is always possible”, ossia “fare meglio se possibile, ed è sempre possibile”. Il salone è pensato come area espositiva per accogliere collezioni d’arte, in omaggio alla vocazione al mecenatismo che caratterizza Vacheron Constantin.

Per l’apertura della boutique, lo spazio è stato destinato alla collaborazione artistica, prima del suo genere in Italia, con il ceramista di Urbino Denis Di Luca, la cui ricerca si concentra sulla fusione di tecniche tradizionali e contemporanee nella lavorazione della ceramica. Nel salone è ospitata, fino al prossimo agosto, una selezione delle sue opere. A Di Luca, la Maison ha poi commissionato un’opera esclusiva intitolata Momenti, che esprime il concetto di tempo e continuità e celebra il legame tra Vacheron Constantin e la Capitale. L’opera è ispirata alla Croce di Malta e richiama la grandezza dell’Impero Romano e la geometria delle piazze storiche di Roma. A differenza delle altre opere esposte, Momenti resterà fissa nella boutique.
Il concept decorativo

In generale, dunque, gli spazi della boutique propongono un inedito concept decorativo che riflette l’identità storica e contemporanea della Maison e nel quale ricorrono i simboli della marca. Spiccano gli accostamenti tra i colori neutri e la sobrietà degli arredi e l’ispirazione alla bellezza di Roma attraverso dettagli e complementi d’arredo che ne richiamano la grandezza.
«Con la nuova boutique di Roma, Vacheron Constantin aggiunge un indirizzo di grande importanza in Italia. Questa apertura rafforza ulteriormente la nostra storica presenza in città, divenendo un punto di riferimento tanto per la clientela locale quanto per quella internazionale», ha commentato Federico di Tizio, country manager Italy & Greece Vacheron Constantin. (Riproduzione riservata)
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