La Commissione Europea tende la mano all’Italia. Bruxelles ha approvato l’aumento del bilancio italiano per aiutare le imprese ad alto consumo energetico, colpite dalla crescita dei prezzi dell’elettricità dovuto all’Ets, il sistema di scambio delle quote di emissione.
L’obiettivo del governo è ridurre il rischio di delocalizzazione in Paesi con politiche climatiche meno ambiziose, e per riuscirci serviva l’ok dell’Ue ai sensi delle norme in materia di aiuti di Stato.
Le imprese ammesse riceveranno un rimborso parziale dei costi indiretti delle emissioni sostenuti nell’anno precedente, con pagamento finale nel 2031. Nel caso italiano il bilancio totale stimato passerà da 1,5 miliardi di euro a 3,6 miliardi e quello annuale massimo da 140 milioni a 600 milioni.
L’importo dell’aiuto sarà calcolato sulla base di parametri relativi all’efficienza nei consumi per incentivare i beneficiari a risparmiare energia. (riproduzione riservata)