Type XX Blu di Breguet. L’icona dell’aviazione rivestita di lusso e prestazioni
Una nuova versione dell’orologio da pilota di Breguet porta per la prima volta nelle collezioni del marchio la ceramica e la abbina a uno dei materiali più preziosi. Il nuovo Type XX unisce sportività ed eleganza con un movimento ad alta frequenza
Il Type XX di Breguet è uno degli orologi da pilota più celebri della storia, destinato all’aviazione civile. Lo scorso anno la Maison di Swatch Group lo ha rilanciato insieme alla sua versione militare, il Type 20, in un grande evento che, a Parigi, ha visto la presentazione delle nuove versioni dell’orologio. Oggi, a poco più di un anno da quella presentazione, Breguet ha lavorato sui materiali per una nuova versione del Type XX che ospita la ceramica (per la prima volta) e l’oro rosa.

Sia la versione militare dell’orologio (Type 20) sia quella civile (Type XX) sono diventate nel tempo ambite sia dai piloti sia dai collezionisti. A distinguerle, da sempre, il numero dei contatori: due nel Type 20, tre nel Type XX. La quarta generazione di questa collezione, che ha visto la luce lo scorso anno, si rinnova quindi nei materiali lasciando intatta l’anima pionieristica dell’orologio.
Oro e ceramica: connubio insolito per Breguet
La nuova referenza del Type XX è caratterizzata da uno stile elegante oltre che sportivo, risultato della combinazione tra la lunetta in ceramica e cassa in oro rosa. Una menzione particolare va proprio alla ceramica. Nonostante sia un materiale utilizzato diffusamente in orologeria per casse, quadranti e lunette, con questo Type XX essa entra per la prima volta nelle collezioni di Breguet. Diverso il discorso dell’oro rosa, che troviamo in questa collezione nelle casse di alcune referenze ricercatissime dagli appassionati, perché risalenti alle origini del Type 20 e Type XX.

L’oro fu impiegato da Breguet per alcuni esemplari molto rari del 1955, tra i quali il N° 1780, oggi custodito nel Museo Breguet. Su tratta di una serie molto piccola che comprendeva solo tre orologi, sia modelli Type 20 sia Type XX. Non sono al contrario una novità le lunette a contrasto con la cassa, come quella della referenza attuale, perché sono entrate in collezione nella seconda generazione di Type XX, risalente agli anni ‘70.
Il design del Type XX blu
Entrando nel dettaglio del nuovo Type XX, esso la lunetta girevole graduata bidirezionale con un anello in ceramica blu che contrasta con l’oro della cassa e degli indici e che si integra molto bene con il colore del quadrante. Quest’ultimo è infatti blu profondo, lavorato con una finitura soleil e con i tre contatori del cronografo caratterizzati da un motivo azzurrato.
Il design di questi contatori è ispirato alla referenza 2988 del 1957; i piccoli secondi sono a ore 9, il contatore delle 12 ore a ore 6 e quello dei 15 minuti a ore 3, con un diametro maggiore secondo un design chiamato Big Eye. Questo contatore ha gli indici allungati e luminosi ogni 3 minuti e, unico dei tre, ha la lancetta luminescente.

Le dimensioni dei contatori variano per dare al quadrante una maggior leggibilità, garantita anche dal trattamento luminescente bianco dei numeri arabi, delle lancette e del triangolo sulla lunetta. La cassa, lo abbiamo scritto, è in oro rosa ha un diametro di 42 mm ed è spessa 14,1 mm. La sua finitura satinata contrasta con la zigrinatura della lunetta e con i pulsanti del cronografo, che sono lucidi come la corona.
Essa è dritta e senza logo e ha tre posizioni differenti di regolazione: carica, correzione della data, messa all’ora. Il pulsante a ore 2 aziona e arresta il cronografo, quello a ore 4 lo azzera e lo fa ripartire immediatamente. Perché questo nuovo Type XX di Breguet è un cronografo con funzione flyback, ossia con la possibilità di ritorno immediato allo zero. Il movimento è assicurato dal calibro automatico 728 ad alta frequenza.

I cinturini: eleganza e sportività
Oltre al quadrante e alla lunetta, il blu caratterizza anche i cinturini dell’orologio: uno in pelle di alligatore blu e un NATO dello stesso colore, con impunture bianche. Entrambi sono dotati del sistema di cambio rapido: premendo i pulsanti situati sulle anse che si sganciano i cinturini montati e per inserirne uno nuovo in pelle si posiziona la fessura all’estremità superiore del cinturino stesso all’altezza delle anse, formando un angolo di 45-60 gradi. Il cinturino NATO, invece, si inserisce come al solito tra le due barrette, passando al di sotto della cassa. Il nuovo Type XX blu è presentato in uno scrigno in pelle color avana, la cui forma richiama il profilo dell’ala di un aereo. (Riproduzione riservata)
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