Durante il suo secondo mandato in qualità di presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha investito almeno 100 milioni di dollari acquistando titoli di debito emessi dalle autorità locali, da distretti del gas e da grandi realtà corporate americane.
I calcoli sono stati fatti dalla Cnbc sulla base delle 690 transazioni registrate nelle 33 pagine di documenti destinati all'Office of Government Ethics, resi pubblici martedì 19. Per legge, infatti, il presidente, il suo vice e altri funzionari selezionati devono dichiarare periodicamente le transazioni soggette a segnalazione all'Oge - anche se il valore esatto delle transazioni non deve essere segnalato. In particolare, i documenti indicano acquisti per un valore compreso tra 500.000 e 1.000.000 di dollari di obbligazioni emesse da T-Mobile, United Health e Home Depot all'inizio di febbraio. Più tardi nello stesso mese, Trump ha acquistato titoli di debito emessi da Meta per un valore compreso tra 250.000 e 500.000 dollari.
Secondo le stime di Forbes, il leader della Casa Bianca ha un patrimonio netto di 5,5 miliardi di dollari. Nel 2020, l'ultimo anno del suo primo mandato presidenziale, Trump valeva 2,1 miliardi di dollari, sempre secondo la rivista - che ha definito gli anni tra i suoi due mandati «il periodo post-presidenziale più redditizio nella storia americana» grazie a una serie di iniziative commerciali rivolte ai suoi sostenitori.