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Eleganza

Top model on the road: 20 regioni e 48 scatti per un diario d’autore che racconta l’Italia, tra bellezza, meraviglia, e autenticità

Ecco l’anteprima della nuova mostra Italia di Moda, dal 22 settembre, a Milano. Un tributo alla italianità, negli scatti di Andrea Varani, interpretati dalla top model (e musa ispiratrice) Ludmilla Voronkina Bozzetti

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Un viaggio artistico e umano che attraversa le venti regioni italiane, fondendo moda, cultura, bellezza e territorio in 48 scatti che celebrano l’anima del Paese. Questo è il diario di viaggio della nuova mostra Italia di Moda, firmata dal fotografo Andrea Varani e interpretata dalla top model Ludmilla Voronkina Bozzetti.

Dal 22 settembre 2025, presso il nuovo spazio espositivo Galleria Deloitte, all’interno della Chiesa sconsacrata di San Paolo Converso in Piazza Sant’Eufemia, a Milano, un vero e proprio tributo all’identità e al savoir-faire italiano che inaugurerà la Fashion Week, realizzato con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana, di Pitti Immagine e in collaborazione con Deloitte.

Ecco l’intervista di Gentleman alla musa ispiratrice, Ludmilla Voronkina Bozzetti…

Ludmilla Voronkina Bozzetti nello scatto dedicato al Lazio. Foto di Andrea Varani.
Ludmilla Voronkina Bozzetti nello scatto dedicato al Lazio. Foto di Andrea Varani.

Gentleman. Il vostro progetto nasce da un’amicizia e da una lunga collaborazione con il fotografo Andrea Varani, uno degli autori più amati anche da Gentleman. Com’è scoccata la scintilla che vi ha riportato a lavorare insieme?

Ludmila Vorokina Bozzetti. Con Andrea abbiamo collaborato a lungo per campagne stampa, editoriali e cataloghi. Poi, per un periodo, ci siamo persi di vista, finché un giorno lui ha pubblicato sui social una mia foto, scattata ai Caraibi durante un lavoro. Da lì è nato un nuovo incontro, e con esso la voglia di realizzare un progetto tutto nostro, capace di raccontare l’Italia in un viaggio emozionale, regione per regione. Un’Italia da scoprire e, per chi la conosce già, da riscoprire con occhi diversi.

Ludmilla Voronkina Bozzetti nello scatto dedicato alla Liguria. Foto di Andrea Varani.
Ludmilla Voronkina Bozzetti nello scatto dedicato alla Liguria. Foto di Andrea Varani.

Gentleman. Venti regioni, migliaia di scatti, quarantotto immagini finali: quanto tempo avete impiegato a dare forma a questo racconto visivo?

Ludmila Vorokina Bozzetti. Quasi un anno intero. Prima la fase progettuale, poi i viaggi attraverso l’Italia, da ottobre fino ad agosto. Infine, la post-produzione, lunga e complessa, perché il materiale era davvero vastissimo.

Gentleman. Se dovessi scegliere un luogo simbolo di questa esperienza, quello che ti ha lasciato un segno indelebile, quale sarebbe?

Ludmila Vorokina Bozzetti. È difficile scegliere: l’Italia è meravigliosa in ogni sfaccettatura. Penso alla signora di Napoli che ci ha accolti in casa senza conoscerci, alle ristoratrici emiliane che hanno cucinato per noi durante una pausa tra shooting, al signore pugliese che ci ha guidati tra i suoi ulivi secolari, o a quello di Matera che ci ha prestato la sua auto d’epoca all’alba, solo per il piacere di essere d’aiuto. Sono ricordi che restano nel cuore.

Ludmilla Voronkina Bozzetti nello scatto dedicato alla Puglia. Foto di Andrea Varani.
Ludmilla Voronkina Bozzetti nello scatto dedicato alla Puglia. Foto di Andrea Varani.

Gentleman. La tua foto preferita?

Ludmila Vorokina Bozzetti. Ne ho una in particolare alla quale sono molto legata perché mi emoziona ogni volta che la guardo. Mi piace per i coloro, l’atmosfera fiabesca, è quella scattata in Abruzzo: sembro una sirenetta, su uno scoglio, avvolta nella rete dei pescatori. Sono molto legata al mare, essendo cresciuta a Sochi, sul Mar Nero.

Ludmilla Voronkina Bozzetti nello scatto dedicato all'Abruzzo. Foto di Andrea Varani.
Ludmilla Voronkina Bozzetti nello scatto dedicato all'Abruzzo. Foto di Andrea Varani.

Gentleman. Mamma russa e papà ucraino, da Sochi a Milano, passando per le capitali della moda: il tuo percorso da modella è iniziato giovanissima. A soli 16 anni eri già in giro per il mondo. Che ricordi hai di quel debutto?

Ludmila Vorokina Bozzetti. Ringrazio sempre i miei genitori per aver creduto in me e per il coraggio che hanno avuto. Era il 1999-2000: niente cellulari, solo carte telefoniche internazionali per sentirci forse una volta a settimana. Io cambiavo fuso orario di continuo, ero giovanissima… Non so se al posto loro avrei avuto la stessa forza di lasciarmi partire.

Gentleman. Alla mostra ci saranno?

Ludmila Vorokina Bozzetti. Diciamo che il viaggio, in questo momento, è un po’ complicato… però hanno visto alcune foto e, mente ero in giro per l’Italia, mandavo video con i vari backstage.

Ludmilla Voronkina Bozzetti nello scatto dedicato al Veneto. Foto di Andrea Varani.
Ludmilla Voronkina Bozzetti nello scatto dedicato al Veneto. Foto di Andrea Varani.

Gentleman. Da bambina guardavi le sfilate in TV con occhi sognanti. Poi, a 16 anni, quel sogno è diventato realtà. Ti sei mai trovata di fronte al lato meno patinato della moda?

Ludmila Vorokina Bozzetti. Assolutamente sì. Da fuori sembra tutto sorrisi e leggerezza, ma la verità è molto diversa. La concorrenza è spietata, bisogna misurarsi ogni giorno con i propri limiti. La disciplina è imprescindibile: sveglie all’alba, shooting al gelo o sotto il sole cocente, orari infiniti. E poi ci sono i momenti di pausa forzata, quando il canone estetico cambia e non vieni più chiamata. Lì la solitudine può farsi sentire molto. Ma è un lavoro che resta bellissimo.

Ludmilla Voronkina Bozzetti nello scatto dedicato alla Basilicata. Foto di Andrea Varani.
Ludmilla Voronkina Bozzetti nello scatto dedicato alla Basilicata. Foto di Andrea Varani.

Gentleman. Italiani e Russi: in che cosa siamo simili e che cosa, invece, ci differenzia?

Ludmila Vorokina Bozzetti. Sono due popoli entrambi molto legati alla famiglia. Si pranza insieme, le mamme cucinano… però ho l’impressione che i ragazzi russi se ne vadano di casa molto prima degli italiani. Già il primo anno di Università le famiglie incoraggiano a cercarsi un lavoro e un piccolo appartamento in condivisione tra amici.

Gentleman. Mettiamo alla prova le tue preferenze: boršc o minestrone?

Ludmila Vorokina Bozzetti. Boršc ma solo perché adoro la carne…

Ludmilla Voronkina Bozzetti nello scatto dedicato alla Lombardia. Foto di Andrea Varani.
Ludmilla Voronkina Bozzetti nello scatto dedicato alla Lombardia. Foto di Andrea Varani.

Gentleman. Hai impostato questo libro e anche la mostra come fosse un diario di viaggio. Che cosa scriveresti sull’ultima pagina?

Ludmila Vorokina Bozzetti. Questo viaggio è solo l’inizio.

Ludmilla Voronkina Bozzetti nello scatto dedicato alla Sardegna. Foto di Andrea Varani.
Ludmilla Voronkina Bozzetti nello scatto dedicato alla Sardegna. Foto di Andrea Varani.

Gentleman. Dove ci porterai la prossima volta?

Ludmila Vorokina Bozzetti. Intanto vorrei portare questa mostra in giro per l’Italia e per il mondo. Abbiamo già in programma una tappa a Roma, a Firenze durante il prossimo Pitti Immagine Uomo a Firenze, al MAXXI all’Aquila (città che sarà Capitale italiana della Cultura per il 2026). Siamo anche stati invitati a Madrid… Poi si vedrà, è stato così bello lavorare su questo progetto con Andrea (Varani, ndr) e con tutta la troupe... mi piacerebbe fosse il primo di tanti.

(riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 09/09/2025 09:00
Ultimo aggiornamento: 09/09/2025 09:00
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