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Eleganza

Wimbledon 2026, il match più elegante dell’anno: Sinner alza il trofeo, Kate Middleton detta il dress code

Dall’uniforme tecnica del campione italiano al verde oliva della principessa del Galles, passando per cravatte reali e look Ralph Lauren da red carpet: sulla sacra erba londinese si gioca una partita parallela, quella dello stile

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A Wimbledon si gioca sempre su due superfici: l’erba perfettamente rasata del Centre Court (rigorosamente tagliata a 0,8 millimetri, non uno di più, non uno di meno) e il tappeto invisibile dell’eleganza britannica. La prima premia chi serve meglio, la seconda chi sa attraversare il Royal Box con classe. Nel 2026 il protagonista è stato Jannik Sinner, che ha conquistato il titolo per il secondo anno consecutivo battendo in quattro set il tedesco Alexander Zverev, ma attorno a lui è andato in scena il consueto torneo parallelo: quello dei look.

Jannik Sinner e Alexander Zverev.
Jannik Sinner e Alexander Zverev.

Perché a Wimbledon la partita non finisce mai al termine dell’ultimo set. Continua sugli spalti, nel Royal Box, tra cappelli impeccabili (e a volte improbabili), completi sartoriali e look studiati con quella particolare arte british di sembrare casuali mentre, in realtà, nulla è lasciato al caso.

Sinner rimane fedele alla sua estetica da campione contemporaneo

Jannik Sinner. @ZUMA Press, Inc./Alamy Live News
Jannik Sinner. @ZUMA Press, Inc./Alamy Live News

Mai fuori luogo, nella divisa, come nei modi. Sinner, fedele come non mai alla regola del total white del campo (nel 2003 Roger Federer  fu «invitato» a cambiarsi le scarpe perché le sue Nike rigorosamente bianche avevano suola arancione...), ha scelto una divisa dalle linee pulite e dettagli studiati, come i suoi colpi. Al polso, immancabile, il Rolex Oyster Perpetual Cosmograph Daytona in oro Everose 18 carati con quadrante Sundust e nero vivo e bracciale Oysterflex con lunetta in Cerachrom nera con scala tachimetrica; sotto braccio, la borsa bianca di Gucci in collaborazione con Head.

Wimbledon 2026, il match più elegante dell’anno: Sinner alza il trofeo, Kate Middleton detta il dress code

Ma per l’occasione, ha sfoggiato una giacca tecnica traforata realizzata per lui da Nike che sfrutta la tecnologia Radical Airflow utilizzata per alcuni capi da trail running e consente a una maggiore quantità di aria di raggiungere direttamente la pelle all’aumentare del passo. La custom jacket di Zverev è, invece, firmata Adidas e, all’interno, nasconde un messaggio segreto: oltre le iniziali AZ, è stata ricamata la frase motivazionale The only limit is the one you set yourself.

Il verde di Kate, il linguaggio segreto del Royal Box

L'arrivo della Principessa del Galles.
L'arrivo della Principessa del Galles.

Dal Centre Court al Royal Box, dove il dress code sembra avere ancora più regole del regolamento del torneo. La perfezione, come ormai ci ha abituati da tempo, appartiene a Kate Middleton, presenza immancabile e simbolo dello stile istituzionale britannico. La scelta per il match finale è caduta su un verde oliva, un colore discreto, quasi diplomatico. A completare l’outfit, il tradizionale fiocco con i colori dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club, il viola e il verde scuro, appuntato sul lato sinistro del décolleté. Come accessori, Kate ha scelto una borsa a mano in pelle color tortora dal design geometrico e un paio di décolleté abbinate nella stessa tonalità neutra. I gioielli, un bracciale rigido dorato e un paio di orecchini madreperla Magic Alhambra, portano la firma della maison Van Cleef & Arpels.

Il Principe William, con il Principe George e la Principessa Charlotte.
Il Principe William, con il Principe George e la Principessa Charlotte.

Accanto a lei, i principi hanno rispettato il copione con la precisione di un servizio vincente sulla riga: completo impeccabile, camicia perfetta, cravatta d’ordinanza (obbligatoria nel Royal Box) e quell’aria molto british di chi riesce a indossare un abito formale anche mentre guarda una partita di quasi quattro ore (nonostante la giovane età!).

L'attore Rami Malek. Photo by Hugo Philpott/UPI Credit: UPI/Alamy Live News
L'attore Rami Malek. Photo by Hugo Philpott/UPI Credit: UPI/Alamy Live News

Un po’ più ingessato, invece, è apparso l’attore americano Rami Malek, con cravatta dentro la camicia. Eleganza vintage per Dustin Hoffman, sugli spalti come un comune mortale, senza obblighi reali di stile, con una semplice polo Ralph Lauren bianca.

Ralph Lauren e la Hollywood che vuole sembrare inglese

Nicole Kidman, in total look Ralph Lauren. Photo by Darren Gerrish/WireImage for Ralph Lauren
Nicole Kidman, in total look Ralph Lauren. Photo by Darren Gerrish/WireImage for Ralph Lauren

Chi avrà seguito Wimbledon si sarà reso conto che il logo del cavallino della maison americana era un po’ ovunque. Il motivo è semplice: Ralph Lauren è il primo e unico designer a detenere, da 20 anni, il ruolo di Official Outfitter nella storia di Wimbledon. E per questo molti attori si affidano al brand per avere quel look casual chic, discreto ed elegante, tipico di Ralph Lauren. Tra le più eleganti interpreti del marchio, sicuramente la bellissima Nicole Kidman, e la coppia formata dall’attore australiano Liam Hemsworth e la modella australiana Gabriella Brooks.

Liam Hemsworth e Gabriella Brooks, entrambi vestiti Ralph Lauren. Photo by Darren Gerrish/WireImage for Ralph Lauren
Liam Hemsworth e Gabriella Brooks, entrambi vestiti Ralph Lauren. Photo by Darren Gerrish/WireImage for Ralph Lauren

Tom Hiddleston ha scelto invece la strada del gentleman contemporaneo: linee classiche, misura e quell’aria molto british di chi potrebbe passare da una finale di tennis a una scena di un film in costume senza cambiare espressione.

I best dressed di Wimbledon 2026 secondo Gentleman

Tom Hiddleston. Photo by Darren Gerrish/WireImage for Ralph Lauren.
Tom Hiddleston. Photo by Darren Gerrish/WireImage for Ralph Lauren.

Jannik Sinner. Il minimalismo del campione: tecnica, precisione, nessuna distrazione. 
Kate Middleton. Il verde oliva come esercizio di diplomazia estetica: discreto, elegante, perfettamente Wimbledon.
I principi britannici. La tradizione come uniforme: la vera modernità è sapere quando non cambiare nulla.
Nicole Kidman. Spirito da club privato e quell’american touch capace di trasformare il classico in qualcosa di contemporaneo.
Tom Hiddleston. Il gentleman inglese in versione contemporanea: impeccabile senza diventare prevedibile.

Jennider Lopez. La diva. Con un abito fasciante sui toni del beige e accessori abbinati, tutto Ralph Lauren. Unico neo: la falda larghissima del cappello, che probabilmente avrà infastidito gli spettatori dietro di lei.
Sara Pidgeon. Versione più fresca e generazionale dell’estetica Wimbledon: ispirazione tennis chic che prende spunto dalla tradizione senza trasformarla in costume.

Maggie Rogers, vestita Ralph Lauren. Photo by Darren Gerrish/WireImage for Ralph Lauren.
Maggie Rogers, vestita Ralph Lauren. Photo by Darren Gerrish/WireImage for Ralph Lauren.

Il vero trofeo? La capacità di essere impeccabili

Wimbledon resta l’unico luogo al mondo dove un match point e un dettaglio sartoriale possono avere lo stesso peso nella conversazione. Una pallina può uscire di un millimetro, una cravatta può essere annodata di un centimetro troppo larga: in entrambi i casi, qualcuno se ne accorgerà. 

Jennifer Lopez in Ralph Lauren.
Jennifer Lopez in Ralph Lauren.

Jannik Sinner ha conquistato il trofeo più ambito. Ma il torneo ha ricordato ancora una volta la sua regola più antica: sull’erba più famosa del mondo non basta vincere. Bisogna farlo con stile. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 13/07/2026 16:17
Ultimo aggiornamento: 14/07/2026 11:33
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