Swatch Group: primo semestre 2024 in chiaroscuro
Diffusa la semestrale 2024 di Swatch Group. La situazione difficile della Cina e dei mercati del sud-est asiatico portano il segno meno. Corrono invece Usa e Giappone, Europa a due velocità con Svizzera e Spagna al top
Swatch Group ha poco diffuso i dati economici del primo semestre 2024, che evidenziano un significativo calo delle vendite e, di conseguenza, fatturato. A corsi di cambio costanti, infatti, il fatturato netto del gruppo nel primo semestre 2024 ha registrato -10,7% rispetto all’esercizio precedente, con un effetto valutario negativo è stato pari a -3,6%, -145 milioni di franchi.
Il segmento Orologi & Gioielli (esclusa la Produzione) ha subito un notevole calo delle vendite nel periodo in oggetto, con un calo conseguente del margine operativo del settore all’11% dal 19% dell’esercizio precedente. Il perché di questi numeri è presto spiegato: la significativa riduzione della domanda di beni di lusso in Cina (comprese Hong Kong SAR e Macao SAR) e nei mercati del sud-est asiatico, fortemente dipendenti dai turisti cinesi. Le ripercussioni negative sulle vendite e sui risultati derivano infatti dall’elevata presenza dei marchi del Gruppo nella regione. Al contrario, il marchio Swatch in Cina ha superato del 10% il fatturato dell’esercizio precedente.

I principali mercati
In Europa, il proprio comparto Retail ha conseguito vendite stabili, al livello dell’esercizio precedente. I conflitti geopolitici, invece, hanno turbato molti rivenditori al dettaglio europei, come è accaduto anche per altri gruppi orologieri. Il timore di livelli eccessivi di scorte frenato i nuovi ordini, il che ha portato a una riduzione delle vendite all’ingrosso di oltre il 10%. Nel quadro negativo generale, Svizzera e Spagna costituiscono due eccezioni positive.
Buone notizie arrivano dagli Usa e dal Sol Levante. Gli Stati Uniti hanno raggiunto il record di vendite dell’esercizio precedente. Il Giappone, uno dei Paesi più importanti per i beni di lusso e il terzo mercato di esportazione per gli orologi svizzeri, ha registrato un fatturato record, con una crescita di oltre il 30% rispetto all’esercizio precedente. Anche altri Paesi importanti, come la Corea del Sud, l’India e gli Emirati Arabi Uniti, hanno registrato risultati nettamente superiori a quelli dell’esercizio precedente.
Le performance dei marchi

Le vendite nel primo semestre del 2024 sono aumentate rispetto all’esercizio precedente nelle valute locali, ad esclusione della Cina. Tra i marchi di lusso Breguet, Blancpain e Omega sono stati particolarmente colpiti dal difficile contesto di mercato, Harry Winston ha invece tenuto bene.
Per quanto riguarda i marchi di medio livello, Tissot e Longines sono riusciti a mantenere la loro forte posizione. In questo senso, anche Swatch si è difeso molto bene. La domanda dei modelli MoonSwatch e Swatch Scuba Fifty Fathoms è rimasta elevata per tutto il periodo in esame e ha subito un’accelerazione grazie al successo dei nuovi “Mission to the MoonPhase” New Moon e Full Moon (nero e bianco) e dei tre nuovi modelli “Mission on Earth” lanciati da poco: Lava, Polar Lights e Desert.
Le prospettive di Swatch Group per il secondo semestre dell’anno
Il Gruppo prevede che il mercato cinese (compresi Hong Kong SAR e Macau SAR) rimarrà difficile per l’intero settore dei beni di lusso fino alla fine dell’anno. Tuttavia, il potenziale della Cina rimarrà intatto e la situazione attuale offrirà ai marchi del Gruppo nel segmento di prezzo più basso eccellenti opportunità di ulteriore crescita e quindi di guadagno di quote di mercato.

Swatch Group prevede che le performance eccellenti di Giappone e Stati Uniti continueranno, con un’ulteriore forte crescita nella seconda metà del 2024, accelerata dagli investimenti nella
rete Retail del Gruppo. Insieme a ciò, le prospettive in molti Paesi europei sono promettenti. Un discorso a parte merita Omega, che come cronometrista ufficiale dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 potrà beneficiale di un’esposizione mediatica mondiale.
Nelle prospettive di crescita ha un peso importante il programma di riduzione dei costi avviato all’inizio dell’anno, che ha cominciato a produrre i primi risultati. Gli effetti positivi, in particolare sul risultato del settore produttivo, saranno quantificabili solo seconda metà dell’anno. In questo senso, Swatch Group prevede un miglioramento significativo della situazione nel secondo semestre.
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