A giugno le operazioni corporate m&a hanno mostrato alcuni trend molto chiari. Il tema dell’accumulo energetico è ormai uno dei segmenti più dinamici del mercato italiano. Oltre alle iniziative sul battery storage si registrano acquisizioni e investimenti in progetti agrivoltaici, eolici e infrastrutturali.
Sommando le principali operazioni del mese si superano 5 miliardi di euro di investimenti annunciati. In secondo luogo si registra una forte presenza di investitori istituzionali e fondi infrastrutturali, sempre più interessati ad asset strategici italiani. Anche il tech ha vissuto un momento di gloria con il debutto di Bending Spoons sul Nasdaq con un’ipo da 1,68 miliardi di dollari che ha valorizzato la società 20,5 miliardi.
Il mercato italiano del debt capital market ha confermato un livello di attività particolarmente sostenuto, trainato dalle grandi emissioni sovrane del Mef, dalle operazioni Esg e dal continuo ricorso al mercato obbligazionario da parte di banche, utility, società industriali e assicurazioni. Il valore complessivo delle operazioni censite supera 42 miliardi di euro considerando anche l’emissione di yankee bond Eni denominati in dollari.
Particolarmente dinamico si conferma il settore bancario, che continua a utilizzare il mercato obbligazionario per finalità sia di funding sia di rafforzamento patrimoniale. Il mercato non è trainato soltanto da nuova finanza per acquisizioni ma soprattutto da operazioni di rifinanziamento e riorganizzazione finanziaria di grandi gruppi industriali. I comparti più dinamici sono quelli di rinnovabili, infrastrutture aeroportuali, trasporti, real estate commerciale, utility e cantieristica navale.
L’operazione Norwegian Cruise Line rappresenta il dato più significativo del mese. Il finanziamento da 4,8 miliardi di dollari è garantito da Sace, con il supporto di Simest, e conferma il crescente utilizzo degli strumenti di export finance italiani per sostenere la competitività internazionale della manifattura nazionale.
Il comparto industriale ha visto nascere nuovi poli come Vecton, aggregazione da 50 milioni di fatturato nel settore impiantistico promossa da Newman Holding. Nel settore agroalimentare De Cecco ha acquisito il pieno controllo di Rosso Gargano per integrare la filiera del pomodoro, mentre Arca Space Capital è stata protagonista con le acquisizioni di maggioranza di Maffei e Rogelfrut. (riproduzione riservata)
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