Due bambini, di 8 e 10 anni, sono stati uccisi in una sparatoria nella chiesa dell’Annunciazione a Minneapolis. Almeno 20 altre persone sono rimaste ferite, mentre il killer, Robin Westman, si è suicidato.
La Annunciation Catholic School, fondata nel 1923 come luogo in cui gli studenti potessero apprendere «valori cristiani e senso civico», accoglie studenti dalla scuola materna fino all’ottavo anno.
L’allarme è scattato alle 8:30 ora locale, le 15:30 in Italia, del 27 agosto. Un uomo armato di fucile sarebbe entrato nel complesso religioso che ospita anche una scuola cattolica per bambini dalla materna alle medie. Sul posto sono intervenuti polizia e servizi di emergenza.
«Sono stato informato sulla tragica sparatoria di Minneapolis, Minnesota. L’Fbi è intervenuto rapidamente ed è già sul posto. La Casa Bianca continuerà a monitorare questa terribile situazione. Unitevi a me nella preghiera per tutte le persone coinvolte!», ha affermato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Per il governatore del Minnesota, Tim Walz, si tratta di un «orribile atto di violenza».
Westman aveva poco più di vent'anni, e avrebbe lasciato un manifesto video da cui emerge la sua ossessione per le stragi. Lo riporta il New York Post, citando fonti di polizia. In un video di venti minuti pubblicato su Youtube Westman mostra numerose armi disposte su un piano e caricatori su cui, secondo il New York Post, sono scritti alcuni messaggi tra cui «uccidi Donald Trump», «fanc tutti» e «dove è il vostro Dio?».
Nel video, il killer sfoglia un quaderno dalla copertina rossa. Nelle pagine sono disegnate alcune armi. Altri video, secondo quanto dichiarato dalla polizia, fanno riferimento ad altre stragi nelle scuole, come quella alla scuola elementare Sandy Hook, Connecticut, avvenuta il 14 dicembre del 2012 e costata la vita a venti bambini e sei adulti. Il killer, Adam Lanza, si era tolto la vita prima di venire arrestato dalla polizia. (riproduzione riservata)