Il titolo di SpaceX sembra aver esaurito il carburante. Almeno per ora. Dopo un rialzo complessivo di quasi il 50% nelle prime tre sedute, che aveva portato la capitalizzazione oltre 2.700 miliardi di dollari, le azioni della società di Elon Musk hanno invertito la rotta. La prima battuta d’arresto è arrivata nella seduta del 17 giugno, chiusa in calo del 5%. Il trend prosegue il 18 giugno: SpaceX apre a 188 dollari e dopo la prima mezz’ora di scambi cede quasi il 7%, intorno a 180 dollari.
Con questa quotazione il titolo scende sotto al target price medio di 188 dollari, calcolato sulla base di sei indicazioni di prezzo formulate da altrettanti analisti. Nel frattempo l’azione inizia a entrare in alcuni Etf - i fondi quotati passivi che replicano l’andamento di un indice - disponibili anche per gli investitori europei.
Tra i pareri degli analisti ci sono differenze molto pronunciate. Il target più basso è di 63 dollari (Morningstar), il più alto di 401 (Arete). Se raggiungesse davvero il prezzo obiettivo più ambizioso, SpaceX arriverebbe alla valutazione monstre di 5.000 miliardi di dollari. Al momento il massimo mai raggiunto da una società quotata sono i 5.500 miliardi toccati da Nvidia a maggio 2026.
Il giudizio più scettico arriva da Morningstar che in una nota evidenzia alcuni «problemi ingegneristici» che sarà arduo risolvere entro il 2028. Arete, al contrario, sostiene che SpaceX stia «suddividendo le difficili sfide ingegneristiche in attività graduali» mentre sviluppa hardware e software per il settore spaziale, la connettività e l’intelligenza artificiale, con enormi possibilità di scalare.
SpaceX si è quotata il 12 giugno sul Nasdaq e da inizio luglio potrà accedere al Nasdaq-100, il paniere selezionato delle 100 maggiori società quotate sul Nasdaq, grazie alle nuove regole che accelerano l’inclusione delle mega cap.
Il titolo sta quindi entrando gradualmente in diversi Etf, a partire da alcuni veicoli tematici. In Europa i primi Etf Ucits a includere le azioni di SpaceX sono tre veicoli a gestione attiva di Ark Invest, la società di Cathie Wood che investe nel gruppo di Musk dal 2023 e che, prima dell’ipo, aveva già inserito l’azienda nel Private Innovation Eltif. Gli Etf con SpaceX al momento sono lo Space & Defence Innovation Ucits Etf, (7,97%), l’Ark Innovation Ucits Etf (4,13%) e l’Ark Artificial Intelligence & Robotics Ucits Etf (3,23%).
Dal 29 giugno il titolo entrerà anche nel WisdomTree Space Economy Etf, dove avrà un peso iniziale del 5,5%, destinato a crescere nel tempo. (riproduzione riservata)