Ancora tre ingressi per Solving, law firm nata a settembre del 2025 dopo la fuoriuscita dei suoi fondatori da GA-Grimaldi Alliance (ora GA-Alliance). Questa volta entrano gli avvocati Tiziana Del Prete, Giuseppe Pastore e Niccolò Pedrazzini, arrivati da Eversheds Sutherland e che rafforzeranno l’area corporate m&a dello studio multipractice.
«È passato meno di un anno dalla nostra apertura e possiamo già contare su quasi 80 professionisti con una consolidata esperienza alle spalle», spiega Maddalena Boffoli, presidente di Solving. «Siamo in grado di coprire tutte le esigenze dei nostri clienti, che continuano ad aumentare e a cui offriamo soluzioni su misura per risolvere ogni loro problema».
D’ora in poi, in questa sfida, lo studio potrà contare su Del Prete che entra come equity partner e lavorerà nelle sedi di Milano e Roma. L’avvocatessa è specializzata nel diritto societario e commerciale, soprattutto nelle operazioni m&a, le riorganizzazioni societarie e i progetti di ristrutturazione. Competenze che permetteranno a Solving di rafforzarsi ancora nel settore dell’hospitality, in particolare nell’hotellerie.
«Del Prete sarà la nostra quinta socia donna su dieci e ci darà un valore aggiunto grazie alla sua esperienza internazionale», commenta Boffoli. «Il suo ingresso ci permette di puntare a una fascia di clientela diversa e farà aumentare ancora la qualità dei nostri servizi».
Anche Pastore (senior associate) e Pedrazzini (associate) sono esperti di diritto societario e di operazioni m&a e faranno parte del team milanese di Del Prete. «Ci saranno presto altri nuovi ingressi», assicura però la presidente di Solving. «Vogliamo consolidare le nostre sedi di Milano, Roma, Napoli e Padova, e continuare a crescere in funzione della domanda dei clienti». (riproduzione riservata)