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Lusso, Richemont raddoppia la quotazione: dopo Zurigo punta a Johannesburg

La holding di Ginevra, che opera già sul listino svizzero, porrà fine al suo programma di certificati di deposito in Sudafrica gestito attraverso la controllata Richemont securities e quoterà al Jse le sue azioni A

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Johann Rupert (courtesy Richemont)
Johann Rupert (courtesy Richemont)

Richemont prepara il dual listing. La holding ginevrina ha annunciato proprio nelle scorse ore l’intenzione di porre fine al suo programma di certificati di deposito in Sudafrica e di quotare le sue azioni di tipo A alla Borsa di Johannesburg. Quella nella capitale sudafricana sarà una quotazione secondaria, che si aggiungerà a quella già esistente a Zurigo.

La società guidata dall’imprenditore sudafricano Johann Rupert gestisce un programma di certificati di deposito in Sudafrica attraverso la sua controllata Richemont securities. I certificati di deposito saranno negoziati sul Johannesburg stock exchange e possono essere ceduti in cambio di azioni A in un rapporto di dieci certificati di deposito per un’azione A. «Tali certificati sono stati originariamente creati ed emessi per facilitare i rapporti tra gli investitori sudafricani e la società, in conformità con i requisiti di controllo dei cambi in vigore all’epoca», ha spiegato Richemont in una nota ufficiale. «Tuttavia, il programma di certificati di deposito non è più necessario a questo scopo, poiché le azioni A di Richemont possono ora essere quotate, come quotazione secondaria, sul Jse».

La proposta di cessazione del programma di certificati di deposito garantirebbe una maggiore flessibilità agli azionisti della società, facilitando la negoziazione transfrontaliera delle azioni A di Richemont tra gli investitori del Jse e del Six Swiss exchange. La struttura semplificata ridurrebbe anche la complessità amministrativa per Richemont. Il raggiungimento di questi obiettivi richiede la cancellazione del programma di certificati di deposito e, qualora i detentori dovessero approvare la cessazione del programma e Richemont ottenesse le altre approvazioni regolamentari pertinenti, i detentori di certificati di deposito riceveranno gratuitamente un’azione A in cambio di dieci certificati di deposito in loro possesso, e le azioni A saranno quotate sul Jse come quotazione secondaria.

«La proposta di cessazione del programma di certificati di deposito riguarderà anche le ricevute di warrant A negoziate al Jse, che saranno anch’esse revocate», ha concluso Richemont. «Al termine del programma di certificati di deposito, i titolari di ricevute di warrant A riceveranno warrant A e tali warrant A saranno quotati sul Jse come quotazione secondaria. La conversione dei certificati di deposito non comporterà alcuna interruzione delle negoziazioni delle azioni A. Per gli investitori che già detengono azioni A, la loro posizione non subirà alcuna modifica». 

Il termine ultimo fissato dalla società per la votazione sulla cessazione del programma di certificati di deposito è il 3 aprile, mentre la quotazione delle azioni A e dei warrant A sul listino di Johannesburg è in calendario per il 19 aprile. Il 24 aprile, infine, saranno accreditate le azioni A e i warrant A sui conti degli investitori sudafricani precedentemente titolari di certificati di deposito e di warrant A. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 17/03/2023 09:21
Ultimo aggiornamento: 17/03/2023 15:11
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