Quando Jay-Z, Mark Ronson e Peggy Gou suonano per Audemars Piguet
Audemars Piguet si conferma partner del festival musicale svizzero e, per il terzo anno consecutivo, partecipa con il suo progetto Audemars Piguet Parallel. Appuntamento il 16 luglio in una località ancora segreta con gli artisti Alex Wann, Chloé Caillet e Peggy Gou
Audemars Piguet torna a rafforzare il proprio legame con la musica e, in particolare, con il Montreux Jazz Festival. La manifattura di Le Brassus ha infatti annunciato che, per il terzo anno consecutivo, sarà presente alla manifestazione con la propria esperienza musicale, Audemars Piguet Parallel. Il brand è partner del Montreux Jazz Festival dal 2019 e, quest’anno, accoglierà gli appassionati di musica con Audemars Piguet Parallel il 16 luglio prossimo. L’edizione 2025 vedrà le performance di alcuni artisti internazionali; per rafforzare il gusto dell’attesa, l’esibizione avverrà in un luogo al momento segreto, che sarà svelato prossimamente.

I biglietti per l’evento sono gratuiti e disponibili attraverso un concorso sui social media organizzato dal Montreux Jazz Festival e nell’installazione temporanea di Audemars Piguet Parallel durante la manifestazione. Si tratta di uno spazio che invita i visitatori a entrare nell’universo creativo del brand orologiero; lì, possono comporre il proprio brano musicale e tentare la fortuna per vincere l’ingresso all’evento.

Audemars Piguet Parallel tra passato e presente
Introdotta per la prima volta nel 2022, Audemars Piguet Parallel trasporta il pubblico in location inaspettate della regione di Montreux per assistere a performance uniche. Negli anni precedenti, artisti come The Blaze, Arlo Parks, Mochakk e Black Coffee hanno offerto esibizioni davanti a un pubblico di 600-800 persone. Ora, con quasi 1000 biglietti disponibili, la terza edizione di Audemars Piguet Parallel si preannuncia la più grande di sempre.
Il programma include, come artisti, la sudcoreana Peggy Gou, il prodigio della deep house Alex Wann e la pioniera della musica elettronica francese Chloé Caillet. Ognuno di questi musicisti di fama internazionale propone un sound e uno stile molto personali, garantendo una serata ad alto tasso di divertimento e di qualità.

Il legame tra la musica e Audemars Piguet
Al di là del Montreux Jazz Festival Audemars Piguet sostiene da tempo le sinergie creative tra l’alta orologeria e il mondo della musica, promuovendo l’artigianato, il talento e le connessioni umane. Nel corso del tempo, questo impegno ha portato a collaborazioni e ad amicizie con artisti come Jay-Z, Quincy Jones e Mark Ronson - quest’ultimo friend of the brand della Maison -, tutti accomunati dalla dedizione alla maestria tecnica, alla precisione e all’innovazione.
Nel 2019, a seguito della sua prima partecipazione al Montreux Jazz Digital Project, Audemars Piguet è diventata Global Partner del Festival e ha successivamente lanciato il programma APxMusic per sostenere i talenti emergenti. Nel 2020 il brand ha debuttato con 180, una mini-serie che segue gli artisti mentre compongono la propria musica. A seguito di questa serie, il gruppo THe LYONZ si è esibito su un palcoscenico tra le montagne sopra Montreux, preparando il terreno per il lancio di Audemars Piguet Parallel nel 2022.

Nello stesso anno, Audemars Piguet ha accolto Mark Ronson come friend of the brand, co-producendo una serie di brevi video intitolati Syncing Sounds che raccontano la sua collaborazione con l’artista R&B Lucky Daye durante la composizione del brano “Too Much”. Nel 2023, Ronson è tornato ad occuparsi dell’organizzazione della serata di chiusura del Montreux Jazz Festival, riunendo sul palco la sua “famiglia musicale” per una performance dal vivo.
Dopo il successo dell’edizione 2024 di Audemars Piguet Parallel, il brand ha collaborato con il collettivo di musica elettronica Keinemusik per un concerto sulle cime delle montagne, un momento che, attraverso la musica, ha trasmesso ancora una volta i valori del brand: artigianalità, creatività e passione.(Riproduzione riservata)
Native Content