Un club deal, che vede la partecipazione di un gruppo di famiglie imprenditoriali italiane e di investitori istituzionali, stimola il mondo della lubrificazione centralizzata. Innova Investments, società di private equity, ha infatti annunciato l’acquisizione della maggioranza di I.L.C. srl, azienda leader in Italia nella produzione di sistemi e componenti per la lubrificazione centralizzata. Di fatto Innova Investments affiancherà i fondatori di I.L.C. Graziella e Maurizio Morelli i quali, oltre a mantenere una quota significativa del capitale sociale, conserveranno anche le proprie posizioni manageriali per guidare la società nella prossima fase di crescita.
Fondata nel 1975 dalla famiglia Morelli e con sede a Gorla Minore (VA), I.L.C. sviluppa soluzioni innovative per il miglioramento dell’efficienza e la manutenzione di impianti industriali complessi, utilizzate in diversi settori: macchinari industriali, agricoltura, costruzioni e mining, autotrazione pesante, energia eolica e attrezzature navali. Da evidenziare che l’azienda ha chiuso il 2023 con un fatturato di circa 27 milioni di euro e un Ebitda margin del 29% realizzando oltre il 60% dei ricavi sui mercati esteri.
Con il supporto di Innova Investments, «daremo il via a un piano di sviluppo che prevede l’espansione commerciale, ulteriori investimenti in innovazione e acquisizioni strategiche per rafforzare la propria posizione competitiva» nonché la presenza a livello internazionale, hanno commentato Graziella e Maurizio Morelli, rispettivamente presidente e consigliere di I.L.C.
Dal canto suo, Innova Investments, società di private equity fondata da Paolo Ferrario con Marco Costaguta e Stefano Proverbio, ha deciso di puntare su ILC perché considera la lubrificazione centralizzata «un fattore chiave per l’efficienza industriale, perché garantisce il funzionamento in continuo dei macchinari, ne prolunga la vita utile, riduce i consumi di risorse naturali e innalza gli standard di sicurezza sul lavoro» ha sottolineato Ferrario stesso.
Basti pensare che il settore della lubrificazione automatica ha generato, a livello globale, 3,2 miliardi di euro nel 2023, con una previsione di crescita annua del 5,5% tra il 2023 e il 2027. È un mercato caratterizzato dalla presenza di pochi grandi player internazionali e da aziende specializzate come I.L.C., che si distinguono per innovazione e qualità dei propri prodotti.
Il tutto senza scordare che Innova Investment è specializzata nella creazione di club deal per investitori privati quindi seleziona e investe in aziende italiane con forte posizionamento di mercato, solidi fondamentali finanziari e opportunità di crescita organica e per acquisizioni. Caratteristiche di cui gode evidentemente anche ILC.
Nell’operazione Innova Investments è stata assistita da: OC&C Strategy Consulting (due diligence di business), Advant NCTM (due diligence legale e fiscale, assistenza nell’acquisizione e nel finanziamento bancario), Grant Thornton Financial Advisory Services (due diligence finanziaria), Essentia (advisor per il finanziamento bancario) e dal Notaio Giulio Montanaro.
La famiglia Morelli è stata invece assistita da PWC in qualità di financial, legal e tax advisor, dallo Studio Fusi e Associati e dall’Avv. Andrea G. Bertacchi.
E ancora il finanziamento è stato organizzato da Banco Bpm (Banca Agente) e Azimut Investments (tramite alcuni fondi gestiti), che hanno agito come Arranger e Finanziatrici, assistiti dallo studio Orrick, Herrington & Sutcliffe. (riproduzione riservata)