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Orologi&Gioielli

Sei oro o acciaio?

Orologi d’oro o d’acciaio, sono quasi due categorie dello spirito diverse. A leggere i risultati del survey della community i due materiali se la giocano alla pari. O quasi

di Davide Passoni
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Sei oro o acciaio?

Orologi d'oro o d'acciaio sono quasi due categorie dello spirito a parte, non fosse che spesso la scelta è dovuta solo all'occasione: acciaio per quelle casual, oro per le più formali.

Ma quant'è difficile decidere tra i due? Molto, a leggere i risultati del survey della community. I due materiali se la giocano quasi alla pari, tranne se parliamo di due tra i marchi più desiderati. Un caso?

Da sinistra, Marine Hora Mundi in oro, cronografo Type XXI di Breguet.
Da sinistra, Marine Hora Mundi in oro, cronografo Type XXI di Breguet.

Breguet

In casa Breguet, il Marine Hora Mundi in oro (51%) stacca di pochissimo il cronografo Type XXI con movimento flyback (49%). Noblesse oblige, viene da dire...

Da sinistra, Master Collection d’oro e Spirit Zulu Time d’acciaio di Longines.
Da sinistra, Master Collection d’oro e Spirit Zulu Time d’acciaio di Longines.

Longines

Gli amanti dell’acciaio premiano invece Longines: 58% delle preferenze per lo Spirit Zulu Time contro 42% per il Master Collection. Appassionati e amanti del viaggio, più che della mondanità.

Da sinistra, Master Control Memovox Timer e Master Control Date di Jaeger-LeCoultre
Da sinistra, Master Control Memovox Timer e Master Control Date di Jaeger-LeCoultre

Jaeger-LeCoultre

Acciaio che vince per poco anche tra gli aficionados di Jaeger-LeCoultre: 54% per il Master Control Date, 46% per il Master Control Memovox Timer. Trionfa la semplicità.

Da sinistra, Calatrava d’oro e Aquanaut d’acciaio di Patek Philippe.
Da sinistra, Calatrava d’oro e Aquanaut d’acciaio di Patek Philippe.

Patek Philippe

In casa Patek Philippe, celebre per l’uso dei metalli più preziosi, questa volta l’oro deve cedere all’acciaio: vince l’Aquanaut con il 56%, contro il 44% del Calatrava. Ma scommettiamo che c’entra anche il modello, più che il metallo?

Royal Oak Cronograph in oro e in acciaio di Audemars Piguet.
Royal Oak Cronograph in oro e in acciaio di Audemars Piguet.

Audemars Piguet

Infine, il duello fratricida in casa di due dei marchi che sono il sogno di tanti ha lasciato sul campo vittime illustri e, qui, i distacchi percentuali sono molto più sensibili. Da Audemars Piguet il Royal Oak Cronograph in oro straccia la versione in acciaio: 70% contro il 30%. Qui i nostri Gentlemen hanno le idee chiare: understatement mai e poi mai!

Da sinistra, Oyster Perpetual in acciaio e Datejust in oro di Rolex
Da sinistra, Oyster Perpetual in acciaio e Datejust in oro di Rolex

Rolex

In Rolex percentuali simili, ma a materiali invertiti: l’Oyster Perpetual in acciaio stacca il Datejust in oro 69% a 31%. Parafrasando un celebre detto... la classicità non è acqua. E nemmeno oro, ci vien da commentare.

(Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 27/05/2022 12:44
Ultimo aggiornamento: 27/05/2024 14:22
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