Risultati in crescita per Optima Italia che ora guarda anche al settore assicurativo e all’offerta di servizi it. La digital company, attiva nei settori dell’energia e delle telecomunicazioni, ha chiuso il 2024 con ricavi pari a 368,6 milioni, in crescita del 33% rispetto al 2023, un ebitda salito a 73,1 milioni di euro (+44%) e utile netto a 4,3 milioni (+126%) raggiungendo per la prima volta mezzo milione di utenze.
Una crescita che è proseguita nella prima parte del 2025 con i clienti arrivati a circa 700 mila, i ricavi del primo trimestre aumentati a 120 milioni (+39%) e l’ebitda salito da 17 a 22 milioni, spiega Giancarlo Gargiulo, co-ceo e cfo della società fondata a Napoli, nel 1999, da Danilo Caruso e Alessio Matrone, con l’obiettivo di semplificare concretamente la vita dei clienti proponendo più servizi integrati. Optima fornisce luce, gas, internet, mobile e anche servizi di teleconsulto medico, assistenza h24, consulenza legale, prodotti per la mobilità sostenibile e per l’efficientamento energetico.
Nell’azionariato della società oltre ai fondatori, che detengono l’80% delle azioni c’è anche il fondo di private equity Alpha che ha in mano il 20% restante. In passato la società aveva valutato le ipotesi di una quotazione a Piazza Affari, che ha fatto strada all’ipotesi dell’ingresso nell’azionariato di un nuovo fondo, come anche dell’arrivo di un soggetto industriale o anche alla maggiore presa sul capitale dei due soci fondatori. Tutte le strade, in altri termini, restano percorribili mentre Optima continua a crescere, spiegano dalla società.
«Il 2024 è stato un anno di grande consolidamento e al tempo stesso di crescita, in cui abbiamo dimostrato che è possibile combinare solidità economica, innovazione e crescita», aggiunge Marco Realfonzo, co-ceo e cco. «Optima è stato il primo player energia a lanciare una polizza assicurativa di protezione contro i cambiamenti climatici, che prevede un indennizzo automatico, in bolletta, in caso di variazione straordinaria delle temperature, realizzata in collaborazione con Revo e stiamo valutando l’offerta di altri servizi assicurati con la consulenza di Oliver Wyman», dice Gargiulo che sottolinea anche la forte caratterizzazione tecnologica di Optima. «Abbiamo un team di 50 sviluppatori It con competenze che potremmo offrire anche all’esterno», conclude, «diversificando ancora il business della società». (riproduzione riservata)