Milano su Misura, l’appuntamento che unisce i maestri sarti da tutto il mondo
Nella quinta edizione del contest sponsorizzato Loro Piana si sono sfidati 23 artigiani a colpi di forbici interpretando il tema Winter Elegance. Il vincitore? Un italiano a Parigi
Nella splendida cornice di Palazzo Clerici nel cuore di Milano si è tenuta la quinta edizione, la seconda internazionale, di Milano su Misura, appuntamento imperdibile per i gentleman e le ladies di tutto il mondo che qui possono ammirare creazioni uniche realizzate dai migliori sarti di tutto il mondo con tessuti di Loro Piana, partner unico dell’evento, un contest di due giorni che unisce 23 maestri sarti (4 italiani, 19 internazionali) e, per la prima volta, una donna, Hannah Bond, da Londra.

Il tema di quest’anno, in ottica Olimpiadi, è stato Winter Elegance. Un tema difficile, come ha spiegato Pier Luigi Loro Piana, perché anche l’uomo più elegante, vestito tutto la settimana con abiti su misura, quando lo vedi sulle piste da sci, con tute improbabili, perde la sua allure. Il compito, quindi, è quello trovare soluzioni estreme, come, anni fa, ha fatto Loro Piana.

«Abbiamo cercato in 100 anni di storia di avvicinarci al casual wear, spingendo il tessuto verso le esigenze dei nostri consumatori. Un esempio? Flanella e cashmere per le tute da sci. Puntando sempre alla qualità, che è sinonimo di lusso. Anche se è una parola brutta, ormai abusata, rende: la vera qualità è senza compromessi e, di conseguenza, costa cara», ha raccontato Pier Luigi Loro Piana dal palco, aggiungendo che Winter Elegance è un tema difficile soprattutto per le sartorie presenti al contest che non vivono la montagna.

Ai sarti internazionali e italiani che sono stati invitati a partecipare è stato chiesto di realizzare abiti non tecnici, studiati e realizzati per offrire un’esperienza sartoriale su misura agli spettatori dei Giochi e, più in generale, a chi vuole vivere un’esperienza invernale in montagna, elegante e funzionale: una passeggiata nei boschi o in paese dopo lo sci, una fiaccolata, una cena in chalet, una corsa in slitta… Il risultato è stato sorprendente, ma tra i 23 sarti solo uno ha vinto il trofeo: Francesco Florio, della Sartoria Florio di Parigi, già vincitore nel 2022 nella categoria Iuvenus (under 35) che «ha saputo interpretare al meglio il tema, con uno stile ricco di sfumature e segnato da un inconfondibile senso di identità». (Riproduzione riservata)
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