McDermott Will & Schulte rilancia sull’Italia. La law firm internazionale ha rafforzato la sua squadra milanese con l’arrivo di 12 avvocati fuoriusciti da Gitti and Partners, «realizzando una delle più importanti espansioni del 2026 nel mercato europeo e sulla scorta del continuo investimento dello studio in Italia».
Il team sarà guidato da Vincenzo Giannantonio, che entra come co-managing partner dell’ufficio di Milano. L’avvocato è specializzato nelle operazioni mid-market e sponsor-led, con «un solido track record in ambito corporate e m&a, con focus su investimenti di private equity e growth capital».
«La piattaforma internazionale di McDermott, la sua cultura imprenditoriale e il chiaro focus sul private capital si allineano perfettamente con le ambizioni dei nostri clienti e del nostro team», spiega Giannantonio. «Siamo davvero entusiasti di entrare a far parte dello studio e di contribuire alla continua crescita dell’ufficio di Milano, lavorando a stretto contatto con i colleghi in Europa e a livello globale per offrire soluzioni di private equity e m&a cross-border ad alto impatto».
«Quello di Giannantonio è un ingresso di assoluto rilievo per la nostra piattaforma transazionale europea e un passo chiave nel nostro processo di costruzione di un punto di riferimento pan-europeo per il private equity di fascia middle market», commenta invece Harris Siskind, global head del transactions practice group di McDermott, che ha chiuso il 2025 con 3 miliardi di dollari di ricavi e in Europa è ben radicata anche in Regno Unito, Francia e Germania.
«Vincenzo e il suo team apportano un’eccellente competenza tecnica, una forte visione commerciale e una riconosciuta credibilità di mercato, rafforzando ulteriormente le nostre capacità nel private capital in Italia e accelerando la costruzione di una piattaforma europea integrata a supporto di sponsor e investitori in operazioni cross-border complesse».
Con Giannantonio arrivano anche quattro partner del suo team. Giacomo Pansolli e Domenico Patruno, entrambi specializzati nelle operazioni transaction-based. Elisa Mapelli, esperta di diritto del lavoro, e Marco Blei, avvocato specializzato nella proprietà intellettuale e nei settori life sciences e high-tech. Nomine che si inseriscono nel percorso di espansione di McDermott in Italia ed Europa, come dimostrano i recenti ingressi di Alfonso Annibale de Marco e Andrea Giaretta a Milano, e di Kalish Mullen in Francia e Oliver Sutter in Germania.
«Nell’ultimo anno la crescita del nostro ufficio di Milano ha registrato una forte accelerazione, e l’arrivo di Vincenzo e del suo team aggiunge a tale processo un ulteriore e decisivo impulso», dichiara Giancarlo Castorino, managing partner nel capoluogo lombardo di McDermott, che ha più di 20 sedi nel mondo e oltre 1750 avvocati.
«In parallelo alla crescita del team, il gruppo apporta nuove e importanti capacità alla nostra piattaforma milanese, in particolare nei settori del diritto del lavoro, della proprietà intellettuale e della fund formation. Questo amplia l’offerta di servizi a livello locale e allinea ulteriormente la nostra pratica alle esigenze dei clienti che ricercano un supporto completo e integrato». (riproduzione riservata)