Il 2025 è stato un anno di super stipendi per i numeri uno delle grandi banche americane. Nelle tasche degli amministratori delegati dei sei principali istituti di credito (Jp Morgan, Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, Morgan Stanley e Wells Fargo) sono entrati in totale 258 milioni di dollari, il 21% in più rispetto al 2024, con compensi individuali pari o superiori a 40 milioni.
L’aumento delle paghe dei ceo è avvenuto in un contesto di fatturato in aumento e profitti record per i colossi del credito statunitense. Nel complesso i sei gruppi hanno generato quasi 600 miliardi di dollari di ricavi, con una crescita del 6% su base annua, e utili che hanno segnato il massimo storico (a livello aggregato) grazie a un incremento dell’8%.
La crescita dei profitti è stata sostenuta dall’aumento delle operazioni di m&a e dei volumi di trading, favoriti anche dalla volatilità legata ai dazi dell’amministrazione Trump e all’incertezza geopolitica. Goldman Sachs e Morgan Stanley, ad esempio, hanno riportato ricavi record nelle divisioni di investment banking e trading. Anche in borsa le grandi banche sono andate bene, con un rialzo medio del 42% secondo i calcoli del Financial Times.
Inoltre, le banche hanno beneficiato di un orientamento regolatorio favorevole con la revisione degli stress test e l’allentamento di alcuni vincoli su capitale e operazioni. Wells Fargo, ad esempio, a giugno 2025 ha ottenuto la rimozione di un limite di 2.000 miliardi imposto sette anni prima dalla Federal Reserve come punizione per lo scandalo dei conti aperti a nome dei clienti a loro insaputa.
Il compenso più elevato nel 2025 è andato a David Solomon, ceo di Goldman Sachs, che ha guadagnato 47 milioni di dollari con un miglioramento di oltre il 20%. Segue Ted Pick (Morgan Stanley) che ha ricevuto 45 milioni con un incremento del 32%, il più alto tra i sei ad.
Poi Jamie Dimon (Jp Morgan) a quota 43 milioni (+10%), Jane Fraser (Citigroup) con 42 milioni (+22%), Brian Moynihan (Bank of America) con 41 milioni (+17%) e Charlie Scharf (Wells Fargo) con 40 milioni (+28%). Queste sono le cifre che emergono dai documenti regolatori delle sei banche, analizzati dai media americani.
In media la remunerazione dei ceo risultava pari a 298 volte quella del dipendente mediano nel 2024. (riproduzione riservata)