Massimo Moratti è ricoverato in terapia intensiva presso l'Istituto Humanitas di Rozzano a causa di una polmonite. L'ex presidente dell'Inter non sarebbe in condizioni critiche ma la situazione rimane seria dopo che i medici che lo assistono hanno dovuto intubarlo perché faticava a respirare autonomamente.
Moratti ha compiuto nel maggio scorso 80 anni, celebrati con una festa a sorpresa (organizzata dai figli) nella tenuta di famiglia a Imbersago alla quale avevano partecipato quasi tutti i suoi ex giocatori, da Ronaldo a Vieri, da Recoba a Pirlo fino agli eroi del Triplete 2010. Moratti è sposato dal 1971 con Milly e la coppia ha cinque figli.
Dopo l'epopea degli anni 60 con la Grande Inter guidata da suo padre Angelo, Moratti ha rilevato l'Inter nel 1995 da Ernesto Pellegrini, scomparso di recente, per portarla nel 2010 ad un'impresa mai riuscita ad un club italiano: vincere nella stessa stagione Champions, scudetto e Coppa Italia. Presidente dell’Inter dal 1995 al 2004 e dal 2006 al 2013, ha conquistato 16 trofei.
Il padre Angelo Moratti ha fondato nel 1962 Saras, uno dei principali gruppi nel settore della raffinazione del petrolio in Italia, con un'importante raffineria a Sarroch in Sardegna, e che si è espansa anche nella produzione di energia elettrica e fonti rinnovabili come l'eolico.
Nel giugno 2024, la famiglia Moratti ha completato la vendita al gruppo olandese Vitol dell’intera quota del 35,019% ancora detenuta in Saras. Successivamente, Vitol ha lanciato un'offerta pubblica di acquisto per le quote residue, raggiungendo oltre il 95% del capitale entro settembre 2024, il che ha portato al delisting della società dalla Borsa di Milano l'11 settembre 2024. Da allora, Saras è controllata da Vitol, un gigante del commercio di commodities, e opera come parte del suo portafoglio energetico, senza più partecipazione azionaria della famiglia Moratti. (riproduzione riservata)