«Una conferma di come i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 rappresentino un acceleratore strategico per il tessuto produttivo locale e nazionale» dice Giovanni Malagò, presidente di Fondazione Milano Cortina, a MF - Milano Finanza, commentando il dato sull’impatto da 2,5 miliardi dei Giochi sul solo territorio milanese.
I fattori che hanno contribuito al successo sono molteplici. «L’effetto combinato tra investimenti infrastrutturali, incremento dei flussi turistici e attivazione dell’indotto sta generando un impatto diretto e misurabile sui settori chiave dell’economia milanese: ospitalità, servizi, retail, trasporti e filiere digitali», spiega Malagò, che poi sottolinea: «Particolarmente rilevanti sono anche gli indicatori di mercato legati alla domanda di biglietteria e alla partecipazione del pubblico: le venue competitive di Milano registrano un tasso di saturazione prossimo al totale e l’88% dei biglietti totali a disposizione su tutti i territori interessati dai Giochi, sono già venduti. Si tratta di un segnale anticipatore di una robusta generazione di ricavi. A questo dato si affiancano i 260 mila visitatori presenti nei fan village nella sola prima settimana, un afflusso che sta producendo effetti immediatamente misurabili su consumi, mobilità urbana e attività commerciali del territorio».
Un successo anche dal punto di vista comunicativo, visto che l’interesse e la passione generati dalle Olimpiadi sul digitale mostra numeri enormi: «Gli oltre 8 miliardi di interazioni generate sui canali social rappresentano un asset immateriale di straordinario valore, traducibile in visibilità internazionale, attrattività per gli investitori e incremento della reputazione territoriale. È un capitale reputazionale che Milano sta convertendo in opportunità economiche reali, in linea con i benchmark dei principali eventi sportivi globali», commenta Malagò.
Le sinergie tra enti e un coordinamento efficiente si sono rivelati gli assi nella manica dell’organizzazione italiana e questa formula emerge anche dalle parole di Malagò: «Questi risultati sono il prodotto di un modello di governance che ha saputo integrare in modo efficiente istituzioni, imprese e territorio, creando una piattaforma di crescita che va ben oltre la durata dell’evento. Milano si sta confermando una delle capitali europee più dinamiche in termini di innovazione, competitività e capacità di attrarre investimenti. I dati lo certificano, e la traiettoria di sviluppo è solo all’inizio» (riproduzione riservata)