Maire accelera sulla transizione energetica. La controllata Nextchem, tramite la propria società MyRechemical, si è aggiudicata un accordo di licenza con Sustaero Gp per un progetto di produzione di carburante sostenibile per l’aviazione (sustainable aviation fuel, saf) da biomassa in Canada.
In base all’accordo, Nextchem fornirà la licenza della tecnologia proprietaria Nx Circular per la sezione biomass-to-syngas dell’impianto, che rappresenta la fase iniziale del processo produttivo.
Il progetto è finalizzato alla produzione di syngas purificato di grado chimico a partire da residui forestali, destinato alla successiva conversione in carburante sostenibile per l’aviazione. La tecnologia Nx Circular consente la gassificazione ad alta temperatura di biomasse e rifiuti, con successiva purificazione del gas di sintesi.
L’impianto, la cui messa in funzione è prevista nel 2030, avrà una capacità produttiva fino a 144 mila tonnellate annue di carburante sostenibile per l’aviazione da biomasse residuali, con potenziale espansione fino a quattro volte la capacità iniziale.
Paesi come il Canada e le regioni scandinave dedicano molta attenzione alle strategie di valorizzazione sostenibile dei residui forestali che, se non gestiti, si accumulano al suolo aumentando il rischio di incendi. Tecnologie come Nx Circular consentono di trasformare tali risorse in combustibili a basse emissioni, contribuendo alla riduzione dei rischi ambientali e allo sviluppo di modelli circolari e resilienti.
Sustaero sviluppa progetti per la produzione di carburante sostenibile per l’aviazione in Canada a partire da residui lignei, attraverso il proprio processo proprietario Soar integrato con la tecnologia di gassificazione Nx Circular di Nextchem.
A seguito della decisione finale di investimento, l’accordo prevede, inoltre, un potenziale ampliamento dello scopo del lavoro, con la fornitura del process design package, di apparecchiature proprietarie, servizi tecnici e catalizzatori.
Per Fabio Fritelli, managing director di Nextchem, questo accordo conferma l’interesse del mercato «per le nostre soluzioni proprietarie di gassificazione, pensate per applicazioni avanzate e versatili di waste-to-value a partire da diversi feedstock. Abilitando la produzione di syngas purificato per il saf, supportiamo Sustaero nello sviluppo di un percorso innovativo che integra circolarità e obiettivi di decarbonizzazione».
A detta di Banca Akros l’accordo conferma che Maire può far leva sulle proprie tecnologie per espandere il proprio business nel settore promettente dei carburanti sostenibili per l’aviazione. Equita ritiene che il valore dell’accordo sia «relativamente modesto», ma con un’elevata marginalità.
La notizia segue quella del 16 giugno: Nextchem, tramite la propria società Cirqlar Tech, ha acquisito una partecipazione del 70% in Etek, che detiene il 100% della controllata Sisemtekm, due società tecnologiche italiane attive nelle tecnologie di riciclo dei metalli preziosi e strategici su larga scala e nella fornitura di apparecchiature proprietarie, attraverso una soluzione pirometallurgica avanzata e un know-how ingegneristico proprietario per i processi idrometallurgici.
L'enterprise value del 100% delle due società è pari a 17,5 milioni di euro. Il corrispettivo complessivo è pari a 11,1 milioni, di cui 5 milioni corrisposti il 16 giugno, finanziati tramite linee esistenti concesse a Nextchem, e la restante parte attraverso una serie di possibili earn-out legati alla performance futura della società fino al 2030.
L'acquisizione del know-how di Etek consente a Nextchem di arricchire il proprio portafoglio di soluzioni circolari, ampliandolo oltre le tecnologie consolidate per il riciclo meccanico e chimico delle plastiche, compresi anche i processi di gassificazione dei rifiuti per la produzione di gas di sintesi.
«Valutiamo positivamente l’operazione, in quanto rappresenta un ulteriore passo nell’esecuzione della strategia delineata al Capital Markets Day di marzo, durante il quale il management di Maire ha identificato i materiali critici e l’economia circolare come temi strutturali chiave alla base della transizione energetica e il riciclo dei metalli come una delle piattaforme di crescita target di Nextchem», commenta ancora Banca Akros.
Banca Akros ritiene, inoltre, che l’operazione sia pienamente coerente con l’approccio di m&a bolt-on di Nextchem, volto a scalare tecnologie già consolidate ed espandere la gamma delle soluzioni proprietarie. Al contempo, le capacità di Etek potrebbero generare sinergie con il business di project execution di Tecnimont, consentendo a Maire di offrire soluzioni integrate che coprono licenza tecnologica, apparecchiature proprietarie e servizi di ingegneria.
Per Equita la mossa amplia ulteriormente la piattaforma tecnologica di Nextchem in un verticale a elevato potenziale strutturale, legato alla crescente domanda di rame, terre rare, metalli preziosi e materiali critici per AI, elettrificazione, batterie, difesa e data center. «Pur avendo un impatto economico limitato nel breve termine, stimiamo un contributo low single digit per Nextchem a livello di ricavi ed ebitda. Consideriamo l'operazione strategicamente rilevante perché rafforza il posizionamento della controllata come piattaforma di tecnologie e amplia ulteriormente le opportunità di crescita oltre i fertilizzanti, saf, nucleare, riciclo plastiche e gas naturale liquefatto», precisa Equita, confermando il rating buy e il target price a 18,50 euro sul titolo Maire.
Dal punto di vista finanziario, la transazione rimane di dimensioni contenute e beneficia di una struttura «pay-for-performance», con soli 5 milioni di euro pagati upfront e il resto del corrispettivo legato a meccanismi di earn-out fino al 2030. «Sebbene il contributo agli utili nel breve termine sia limitato, l’operazione amplia la piattaforma tecnologica del gruppo e offre ulteriore opzionalità di crescita nel lungo periodo», conclude Banca Akros, ribadendo il rating accumulate e il target price a 17 euro sull’azione.
A Piazza Affari il titolo Maire il 17 giugno è sceso in chiusura dello 0,25% a 15,76 euro, ma negli ultimi tre mesi ha messo a segno un +25%. (riproduzione riservata)