Un trasportatore di rifiuti, un gigante dei liquori, un produttore di protesi dell’anca e l’azienda che ha creato l’iPhone condividono tutti una caratteristica: sono tra le aziende americane che oggi risultano gestite nel modo più efficace. Queste sono alcune delle rivelazioni della Management Top 250 di quest’anno, una classifica che è ormai un punto di riferimento e che utilizza i principi del guru del management Peter Drucker per identificare le aziende gestite in modo più efficace.
In cima alla lista di quest’anno è la Apple di Tim Cook, la società quotata in borsa più capitalizzata del mondo. Il produttore di iPhone è salito al primo posto nella classifica del 2018, detronizzando Amazon, in quanto ha ottenuto risultati eccellenti in ognuna delle cinque componenti principali della classifica generale.
Amazon si posiziona al secondo posto quest’anno, seguita da Microsoft e dai produttori di chip Nvidia e Intel. Tra le altre società di vertice si annoverano la società-madre di Google, ossia Alphabet, la società di consulenza Accenture e la Johnson&Johnson, piazzatesi rispettivamente al sesto, settimo e ottavo posto A completare le prime dieci posizioni in classifica sono la Procter&Gamble e Ibm.
Ciò che distingue questa classifica dalle altre che identificano le migliori aziende è il suo approccio olistico. I ricercatori del Drucker Institute della Claremont Graduate University, che compila la graduatoria, valutano le aziende sulla base di cinque dimensioni di performance: soddisfazione del cliente, coinvolgimento e sviluppo dei dipendenti, innovazione, responsabilità sociale e solidità finanziaria.
Questi pilastri rappresentano i valori fondamentali di Drucker, che ha scritto più di 30 libri nel corso della sua ultra-sessantennale carriera e, secondo molti protagonisti del mondo degli affari, ha definito il campo da gioco del management moderno. Drucker ha a lungo sostenuto che le aziende dovrebbero esistere per scopi che vanno al di là dei profitti, sottolineando che dovrebbero prendersi cura dei lavoratori e produrre benefici per la società nel suo complesso.
La classifica Management Top 250 tenta di modellare il pensiero di Drucker utilizzando decine di input, dalle valutazioni dei dipendenti su Glassdoor ai rendimenti quinquennali agli azionisti fino alle nuove domande di registrazione dei marchi, per arrivare a una scheda di valutazione del management. Il risultato è uno sguardo ineguagliato su come le aziende bilanciano le pressioni, spesso in competizione tra loro, a cui sono sottoposti i top manager.
Le aziende tecnologiche rappresentano sette delle prime dieci aziende gestite in modo più efficace, ma l’elenco completo mette in evidenza anche molti casi di successi non ancora noti. Tra questi figura per esempio la Waste Management, il gigante dei prodotti per la pulizia Ecolab, la Brown-Forman, il produttore di whisky Jack Daniel’s e la Stryker, azienda che produce di tutto, dalle protesi di ricambio per l’anca alle strutture dei letti che vengono utilizzati negli ospedali.
