Le 100 eccellenze premiate con il Best Jewellers Award
Il TWT Best Jewellers Award ha celebrato eccellenza e visione, premiando non solo l’artigianalità, ma l’impegno verso sostenibilità e innovazione. Un evento che ha unito numeri, emozioni e storie di bellezza. Ecco i premiati con i tre diamanti
La magia di un premio prestigioso risiede non solo nel celebrarne i vincitori, ma anche nel processo che porta alla loro selezione. Dietro ogni nome, ogni trofeo consegnato sul palco del Principe di Savoia, c’è stato un lavoro accurato, frutto di analisi, discussioni e di una visione condivisa da una giuria d’eccellenza.
Quest’anno, il Best Jewellers Award si è distinto per il rigore e la profondità del suo approccio. La giuria, composta da esperti del settore del lusso, dirigenti di prestigiose Maison e personalità di spicco del mondo della comunicazione, ha adottato una metodologia che fonde numeri e narrazione. Un algoritmo speciale. Ogni candidato è stato valutato non solo per la qualità e l’artigianalità dei prodotti, ma anche per l’impegno verso la sostenibilità, l’innovazione e la capacità di raccontare storie che risuonano nel cuore del consumatore contemporaneo.
Il processo è iniziato con un’ampia mappatura delle eccellenze, scandagliando mercati e tendenze globali. È stato considerato tutto: dai dati finanziari agli impatti sociali e ambientali, passando per l’estetica e il design. Tuttavia, ciò che ha davvero guidato le scelte è stata la capacità di ciascun brand di rappresentare non solo un prodotto, ma un’idea di bellezza, di sogno e di aspirazione.
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L’evento di premiazione non è stato solo una celebrazione, ma una vera e propria narrazione del percorso dietro le quinte. Dai dati presentati dall’Osservatorio Altagamma alla testimonianza di Andrè Messika, passando per l’innovativo concept di House of BMW e l’impegno di Hublot per il pianeta, ogni intervento ha arricchito il racconto, costruendo un mosaico di eccellenza.
Ed è proprio questa sintesi tra numeri e emozioni, tra passato e futuro, che ha reso il TWT Best Jewellers Award un evento unico. Non solo un premio, ma un manifesto dell’arte di distinguere il meglio.
Ripercorrendo la classifica dei 100 top retailer italiani, si comincia con il Gotha premiato con tre diamanti.

Bartorelli Gioiellerie 1882
Realtà fortemente dinamica e affermata nel panorama del retail del lusso, l’azienda romagnola continua nella sua strategia di espansione in alcune delle città più importanti d’Italia.

Cassetti 1926
L’azienda famigliare punto di riferimento per l’orologeria e la gioielleria a Firenze, punta sulle solide partnership e dà vita a collaborazioni con brand di pregio indipendenti.

Hausmann&Co
Dal 1794, Hausmann & Co. unisce storia e innovazione, creando orologi e servizi d’eccellenza. Dai restauri per la Santa Sede alla scoperta di nuove firme, è sinonimo di tradizione e futuro.

Pisa 1940
Il retailer milanese accompagna in modo stabile la vocazione commerciale a un’opera culturale che va al di là del mondo dell’orologeria, e allo sviluppo delle proprie collezioni di gioielli.

Rocca 1794
Rocca è sinonimo di lusso e maestria, scelto da Giuseppe Verdi, Pirandello, D'Annunzio e i reali di Casa Savoia. Pioniera nell'orologeria svizzera, è stata concessionaria di marchi iconici come Patek Philippe e Vacheron Constantin. Con 13 punti vendita e un laboratorio d’eccellenza, Rocca continua a brillare.

Salvadori diamond atelier
La magia di Venezia ispira le creazioni Maison di gioielleria artigianale, opere d’arte inconfondibili. Oggi l’atelier è guidato dalle sorelle gemmologhe Marzia e Monica.

Veschetti alta gioielleria 1949
Da Brescia al mondo, l’azienda guidata da Marco, Chiara e Luna Veschetti è ambasciatrice del Made in Italy nei mercati più importanti, ma non dimentica le proprie radici e la lezione del fondatore Mario. (Riproduzione riservata)
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