La Svizzera? Sta facendo le valigie…
Design, funzionalità e un tocco di genialità. MiaMily, il brand svizzero di luggage premium presenta il nuovo trolley, ancora più leggero e maneggevole, con una seduta integrata brevettata che permette di sedersi in modo sicuro ovunque
“La Svizzera è un’isola rocciosa nel mare della storia. Vive di logica e di geometria”, scrive Friedrich Dürrenmatt il celebre drammaturgo svizzero.

E in parte è vero perché è la Svizzera è un Paese che si fonda su ordine, razionalità, struttura. Il suo simbolo? Forse il più conosciuto e riconosciuto, il celebre coltellino svizzero, quell’oggetto di design che, ancora oggi in un mondo dominato dell’iperproduzione, dimostra che saper creare oggetti precisi e funzionali è ancora un’arte rara, preziosa, divertente, utile.
Come dimostra un altro brand svizzero: MiaMily, il marchio di travel gear, fondato da Cecilia Tsai e Alessandro Cereda che, allo scorso Pitti Uomo 2025, ha svelato la sua nuova linea di valigeria. Il protagonista è un trolley compatto, intelligente e trasformista, che ricorda in tutto e per tutto proprio quell’archetipo del coltellino svizzero entrato nell’immaginario collettivo. Una sorta di micro-macchina da viaggio che, sotto un design pulito, cela una sorprendente complessità d’uso: seduta rinforzata, apertura frontale salva-spazio, tasche strategiche per laptop e documenti, struttura ultraleggera.

Ogni dettaglio è studiato per rispondere alle esigenze concrete del viaggiatore contemporaneo, con quell’inventiva pratica che solo una cultura come quella elvetica riesce a esprimere. Il suo punto si forza? Proprio la seduta integrata che permette di sedersi comodamente durante le attese in aeroporto o in stazione.

Disponibile anche in versione co-branded con Suns, una partnership che ha dato vita al Kit del viaggiatore contemporaneo, composto da un’esclusiva versione del trolley, una reinterpretazione dello zaino Noah Backpack che, al suo interno, custodisce un poncho impermeabile…

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