Attraverso il neonato Fondo Domo, Kryalos e King Street Capital Management portano a termine una doppia operazione per lanciarsi in uno dei settori immobiliari più attrattivi del mercato italiano: gli studentati.
I due asset manager acquisiscono due immobili in forward purchase (quindi da realizzare) a Milano e a Padova per una cifra complessiva che, secondo quanto risulta a MF - Milano Finanza, ammonta a 115 milioni di euro.
L’edificio di Milano si trova in via Cesare Beruto 18, nel cuore del quartiere Città Studi, dove sorge il Politecnico di Milano.
L’intervento sarà curato dal gruppo altoatesino Pohl Immobilien, specializzato in interventi di rigenerazione urbana improntati alla sostenibilità.
Il nuovo studentato avrà 350 posti letto e servizi in linea con i migliori standard internazionali tra cui piscina, palestra, aule studio, sala cinema e area ristoro, oltre alle aree verdi esterne e un campo sportivo.
L’asset, una volta completato, si posizionerà pertanto tra le soluzioni di student housing più moderne e di elevata qualità presenti sul mercato milanese, beneficiando di una localizzazione particolarmente favorevole, a circa quattro minuti a piedi dalla stazione metropolitana e ferroviaria di Lambrate e a circa 1,4 km dal campus Città Studi del Politecnico.
L’immobile di Padova sorgerà in viale della Pace, tra la stazione ferroviaria e il centro città. Padova, con i suoi 70.000 studenti universitari, di cui il 70% fuorisede, rappresenta il quinto mercato nell’asset class dello student housing a livello nazionale dopo Milano, Roma, Torino e Bologna.
Lo studentato avrà 530 camere singole, ciascuna dotata di cucina e bagno privato, oltre a servizi in linea con i migliori standard internazionali.
Il progetto di sviluppo, attualmente in fase di definizione, sarà realizzato dal Gruppo Industrie Edili Holding, realtà con oltre 25 anni di esperienza nello sviluppo e commercializzazione immobiliare principalmente nel Nord-Est d’Italia.
Kryalos consolida così la propria esposizione allo student housing e porta la propria piattaforma a circa 1.500 posti letto, includendo anche l’iniziativa di Bologna attualmente in corso di sviluppo con il Fondo Mathelt. (riproduzione riservata)