La Doria accelera il consolidamento nel settore del pomodoro e mette a segno un'acquisizione che rafforza la sua presenza lungo tutta la filiera italiana. Il gruppo campano controllato da Investindustrial, tra i principali produttori europei di specialità alimentari a marchio del distributore (assistito da Rothschild & Co) ha infatti rilevato il 100% del Gruppo Solana, realtà specializzata nella trasformazione del pomodoro che nel 2025 ha registrato un fatturato di circa 90 milioni di euro.
A vendere è stato Eight Holding One, veicolo d'investimento controllato dai fondi gestiti da Xenon Private Equity (assistito da Vitale & Co e da Gatti Pavesi Bianchi Lodovici), e con il socio di minoranza, rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di crescita perseguita da La Doria attraverso acquisizioni mirate. Oltre a rafforzare il presidio nel business del pomodoro, il gruppo amplia infatti la propria presenza geografica nel Centro-Nord Italia e consolida il posizionamento nei canali industriale e foodservice, segmenti caratterizzati da margini più elevati e da una clientela altamente fidelizzata.
Il Gruppo Solana, fondato nel 2001 e con sede a Maccastorna, in provincia di Lodi, realizza il 91% del proprio fatturato attraverso la lavorazione del pomodoro – con un'offerta che comprende polpa, passata e concentrati – mentre il restante 9% deriva dalla trasformazione di altri prodotti vegetali, tra cui frutta, basilico e zucca.
Negli ultimi due anni la società aveva già avviato un percorso di espansione con l'acquisizione di Suncan, specializzata nei semilavorati a base di frutta e verdura, e di Desco, rafforzando così la presenza produttiva anche nel Centro Italia. Oggi il gruppo dispone di tre stabilimenti tra Lombardia, Emilia-Romagna e Lazio, una capacità di lavorazione di circa 285 mila tonnellate annue e un'area industriale complessiva di circa 200 mila metri quadrati. L'organico conta 46 dipendenti, cui si aggiungono circa 210 lavoratori stagionali durante le campagne produttive.
Per La Doria il valore strategico dell'acquisizione va oltre le dimensioni della società rilevata. Solana genera infatti circa il 70% dei ricavi come fornitore di grandi clienti industriali internazionali attivi nella produzione di sughi, pizze e condimenti, mentre il restante 30% proviene dal canale foodservice. Un portafoglio che offre al gruppo campano nuove opportunità di cross selling e amplia la base di clienti premium sia in Italia sia sui mercati esteri, inclusi Europa e Giappone.
Con il perfezionamento dell'operazione, La Doria porta inoltre a 15 il numero complessivo degli stabilimenti produttivi distribuiti sul territorio nazionale: sette nel Sud Italia, uno nel Centro e sette nel Nord, rafforzando una rete industriale che consentirà di diversificare ulteriormente gli approvvigionamenti e aumentare la flessibilità produttiva.
L'acquisizione conferma come il comparto dell'agroalimentare continui a vivere una fase di consolidamento, nella quale la ricerca di economie di scala, una maggiore integrazione della filiera e il presidio dei canali a più alto valore aggiunto rappresentano i principali driver di crescita. Per La Doria, Solana aggiunge massa critica in uno dei business storicamente più importanti del gruppo e contribuisce a rafforzarne il ruolo tra i principali operatori europei del pomodoro trasformato. (riproduzione riservata)