Industrie De Nora rafforza la divisione water technologies con un’altra acquisizione. La società, leader nei processi elettrochimici e nelle tecnologie per la gestione delle risorse idriche, ha comprato gli asset di ChlorGuard da Psi Global, in un’operazione che punta a rafforzare ulteriormente la propria offerta nel segmento della sicurezza e della gestione dei gas impiegati negli impianti di trattamento delle acque.
ChlorGuard è, infatti, specializzata nello sviluppo di sistemi di sicurezza per la gestione dei gas tossici utilizzati nei processi di disinfezione e trattamento idrico. L’integrazione consentirà a De Nora di arricchire la gamma Capital Controls, storico brand del gruppo attivo da oltre 65 anni e considerato un punto di riferimento nelle soluzioni per il dosaggio e la gestione del cloro-gas negli impianti di trattamento delle acque municipali e industriali.
L’operazione si inserisce nella strategia del gruppo italiano volta a consolidare la propria posizione nei sistemi integrati per il trattamento delle acque, con un’attenzione crescente alla sicurezza operativa, al monitoraggio e al contenimento dei gas pericolosi. Un posizionamento che assume rilevanza anche in settori adiacenti come oil & gas e farmaceutico, dove i requisiti normativi e gli standard di sicurezza risultano sempre più stringenti.
Secondo quanto comunicato dalla società, l’integrazione delle tecnologie di ChlorGuard permetterà di ampliare il portafoglio prodotti e offrire soluzioni più complete lungo l’intera catena di gestione dei gas, migliorando la conformità agli standard di settore e la sicurezza delle infrastrutture critiche.
«Leadership non significa mantenere la propria posizione, ma elevare continuamente gli standard. In qualità di leader globale nei sistemi di dosaggio del cloro stiamo effettuando investimenti mirati ad ampliare ulteriormente il nostro vantaggio competitivo e rafforzare il nostro portafoglio prodotti», ha sottolineato Marwan Nesicolaci, ceo di De Nora Water Technologies. «L’integrazione di ChlorGuard rafforza ulteriormente la nostra capacità di offrire ai clienti soluzioni complete per la gestione e la sicurezza dell’iniezione del cloro. Questa acquisizione riflette la nostra ambizione di guidare il mercato, promuovere l’innovazione e creare valore a livello globale, confermando Capital Controls come punto di riferimento per il settore».
Quest’acquisizione, tra l’altro, segue a stretto giro quella annunciata il 26 maggio del 100% di BW Water, società con sede a Singapore attiva nelle soluzioni integrate per il trattamento dell’acqua. Così De Nora aumenta l'esposizione a mercati a elevata crescita come semiconduttori, dissalazione e mining.
Secondo Jefferies (rating hold e target price a 6,8 euro), l'operazione avrà inizialmente un effetto diluitivo, fino a quando non si realizzeranno le sinergie annuali di costo a regime, pari a 7 milioni di dollari nell'arco di tre anni. Anche Banca Akros (rating neutral e target price a 8,5 euro) è positiva sulla valenza industriale dell'operazione, anche se ha previsto un effetto diluitivo low single-digit sull'utile per azione 2026 escludendo le sinergie.
Il mercato ha premiato il titolo Industrie De Nora, in rialzo il 16 giugno in chiusura del 3,03% a 7,475 euro. Attualmente il consenso Bloomberg vede un target price medio a 8,06 euro sull’azione con un potenziale upside dell’8,2%. Di recente De Nora ha confermato la guidance per il 2026, annunciata lo scorso marzo.
La società ha previsto che i ricavi si collochino nella parte alta del range della guidance, compreso tra 750 milioni e 850 milioni di euro, sostenuti in particolare dai segmenti di business Electrode Technologies e Water Technologies. Tenuto conto del mix di prodotto e delle efficienze operative già realizzate nel primo trimestre del 2026, ha stimato che anche l'ebitda adjusted margin possa attestarsi nella parte alta del range della guidance, compreso tra il 15% e il 18%. (riproduzione riservata)