L'inflazione negli Stati Uniti si sta raffreddando di nuovo e la Federal Reserve spera che ciò sia una cosa solo temporanea. Che cosa succederebbe se non lo fosse?
Uno degli obiettivi della Fed è quello di ottenere un livello di inflazione del 2%, un tasso che ritiene possa ridurre al minimo i rischi di surriscaldamento dell'economia o di farla ruzzolare in recessione. Risulta così piuttosto imbarazzante che mercoledì 14, nel giorno in cui la Fed ha aumentato i tassi, il Dipartimento del Lavoro abbia comunicato che l’indice dei prezzi al consumo di maggio era stato più basso che in aprile, a causa del calo dei prezzi della benzina.
L’indice dei prezzi cosiddetti core, che escludono dal paniere i prezzi dei beni alimentari e dell’energia per meglio cogliere l'andamento dell'inflazione, è rimasto debole per il terzo mese di fila: i prezzi sono cresciuti solo dell'1,7% rispetto all'anno precedente. Ciò implica che la misura preferita della Fed per monitorare l'inflazione core sia cresciuta in un anno solo dell'1,4%, secondo i calcoli della J.P. Morgan, segnando il rialzo più magro dalla fine del 2015.
Una parte della spiegazione sul perché l'inflazione sia così bassa è che la crescita salariale, nonostante il basso tasso di disoccupazione, è ancora debole. Inoltre le cicatrici rimaste nei consumatori dalla crisi finanziaria del 2008 potrebbero anche avere il loro peso, così come la facilità con cui la tecnologia consente alle persone di trovare saldi o prezzi d’occasione. Qualunque sia la ragione, mentre l'economia rimane in un corridoio di crescita lenta, l'inflazione potrebbe trovarsi bloccata al di sotto del 2%.
Gli investitori stanno scommettendo che sarà così. Il rendimento dei buoni americani del Tesoro a dieci anni è sceso al livello più basso dallo scorso novembre e il dollaro è al livello più basso rispetto alle altre principali valute da ottobre.
Ma se è così, da un lato la lettura dell'inflazione non deve più far pensare che i rischi di deflazione siano elevati e che la Fed debba contrastarli. Ma al tempo stesso, mette in discussione il motivo per cui la Fed pensa che sia una buona idea continuare a far crescere i tassi. L'economia è già abbastanza fredda, e il pericolo è che la Fed la renda ancora più fredda.
