La riforma del Testo Unico della finanza (Tuf) arriva anche nelle aule universitarie e diventa materia di confronto diretto tra accademia, istituzioni e operatori. A Milano, nel perimetro della School of Law della Luiss Guido Carli, prende avvio un corso executive dedicato al diritto delle società quotate, promosso da Umberto Tombari, con un’impostazione che privilegia l’analisi delle trasformazioni in atto nei mercati più che la sistemazione teorica.
Il corso sarà presentato il 5 maggio nella sede milanese dell’ateneo con una tavola rotonda su «mercati finanziari e nuova regolamentazione». L’apertura è affidata al sottosegretario Federico Freni e al rettore Paolo Boccardelli; al confronto parteciperanno, oltre a Tombari, Paola Severino, presidente della School of Law, e Aristide Police, dean della scuola. L’impianto dell’incontro è indicativo: pochi interventi introduttivi e spazio al confronto tra prospettive diverse.
La struttura del corso segue la stessa logica. In aula si alterneranno manager e professionisti provenienti da gruppi industriali come Pirelli, Italgas, Snam ed Edison, insieme a rappresentanti del sistema bancario — tra cui Intesa Sanpaolo e Banco Bpm — studi legali e docenti universitari. L’obiettivo è restituire una lettura operativa del diritto dei mercati, evitando sia l’eccesso di tecnicismo sia l’astrazione accademica.
Sul piano dei contenuti, il percorso intende offrire un quadro aggiornato della disciplina delle società quotate alla luce delle modifiche più recenti del Tuf. Il taglio è sistemico: dalle tutele degli azionisti di minoranza alla disciplina delle operazioni con parti correlate, fino al dialogo con gli investitori istituzionali. Accanto a questi temi, trovano spazio moduli sulla sostenibilità, sulla regolazione delle offerte pubbliche e sul regime sanzionatorio, inclusi i profili penali, sempre più centrali nella gestione del rischio.
Tombari, fondatore dello studio Tombari e D’Angelo, già presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e vicepresidente Acri, ha impostato il corso su questa linea. Ne emerge un programma pensato per chi opera nei mercati e ha bisogno di strumenti per interpretare un quadro normativo in rapido mutamento, più che di un repertorio di nozioni. (riproduzione riservata)