Che il nuovo Btp Valore fosse anche un affare da paperoni era evidente fin dalle primissime battute: è bastato appena un minuto del giorno di debutto, come raccontato da MF-Milano Finanza, per assistere al primo maxi-ordine da 15 milioni di euro. Un primato che nelle precedenti edizioni avrebbe resistito almeno per qualche giorno ma che stavolta è stato sgretolato dopo appena 14 minuti, consegnando lo scettro a un nuovo ticket monstre da 18 milioni.
Numeri confermati anche dalla raccolta di ieri, che si è chiusa con ben dieci ordini singoli più alti di 5 milioni e più di 40 superiori al milione. Dati che fotografano l’immagine di un titolo di Stato nato per investitori retail puri ma che, per le sue caratteristiche strutturali (cedole crescenti, premio fedeltà, distribuzioni trimestrali, tassazione agevolata) si sta trasformando in una freccia dorata anche nella faretra degli investitori facoltosi.
A confermare il feeling tra grandi patrimoni e Btp Valore ci sono gli stessi operatori della consulenza evoluta: un private banker consultato da questo giornale ha raccontato l’aneddoto di un investitore da oltre 500 milioni di euro di patrimonio che utilizza proprio i Btp di questo tipo per costruire la sua dotazione di liquidità da impiegare per le spese correnti.
D’altronde, alzando le cifre in gioco anche le cedole sono in grado di generare rendite passive importanti. Si prenda l’esempio proprio del risparmiatore che lunedì, alle primissime battute di collocamento, ha piazzato il suo ordine da 18 milioni.
Nel primo biennio, con cedole annue del 2,5% pagate trimestralmente, ogni tre mesi il facoltoso paperone incasserà al netto della tassazione 98.437,5 euro, per un totale di 787.500 nei due anni. Il primo scatto porterà la cedola, nel biennio successivo, al 2,8%: in questo modo l’incasso trimestrale sarà pari a 110.250 euro, per un totale nei due anni di 882.000.
Il terzo step condurrà poi alla cedola finale al 3,5%: in quei due anni l’investitore incasserà 137.812,5 euro ogni tre mesi e un totale superiore agli 1,1 milioni. Infine, arriverà il premio fedeltà dello 0,8%: altri 126.000 euro netti. Dopo i sei anni nelle tasche del multimilionario entreranno 18.126.000 euro, più quasi 2,8 milioni di cedole intascati nel frattempo.
Un grande guadagno? In realtà, il rendimento annuo composto (cagr) netto sarà appena dal 2,53%. Ma d’altronde, il ruolo del Btp Valore in portafoglio non è (o meglio, non dovrebbe essere) quello di generare performance elevate. (riproduzione riservata)