Con l’insediamento di Donald Trump il prossimo 20 gennaio si può ben dire che il bitcoin entrerà alla Casa Bianca. Con buona pace di chi l’ha dichiarato morto durante i suoi 15 anni di vita.
Il sito Bitcoin deaths ha calcolato quante volte ne è stato fatto il requiem: 415, la prima il 15 ottobre 2010 quando valeva 0,11 dollari. Spendendo 11 dollari si sarebbero comprati 10 bitcoin, che ai prezzi di giovedi 14 ne valgono 887.550. Congratulazioni all’anonimo Underground Economist che aveva decretato la sentenza di morte.
Illustri economisti hanno aspirato al ruolo di becchino. Il più accanito è Peter Schiff, noto trader ed esperto di oro, che ha decretato la morte del bitcoin ben 15 volte e per questo motivo è oggetto di crudeli lazzi da parte dei bitcoiner. Lo hanno fatto 8 volte Warren Buffett e gli economisti Steve Hanke e Nouriel Roubini, 7 volte il ceo di JPMorgan Jamie Dimon. (riproduzione riservata)