La startup italiana IdentifAI IdentifAI fondata da Marco Ramilli e Marco Castaldo e Claim Expert, operatore nel settore dell’outsourcing assicurativo che offre alle compagnie servizi di gestione dei sinistri e di antifrode, si alleano per dare alle imprese assicurative nuovi strumenti di contrasto alle frodi, che risultano potenziate dall’uso dell’intelligenza artificiale generativa.
Nel mirino ci sono in particolare i deepfake, i video falsi generati dall’AI che a livello mondiale hanno registrato una crescita del 19% nel primo quadrimestre 2025 rispetto all’intero 2024. L’85% delle organizzazioni assicurative mondiali ha subito almeno un attacco basato sull’intelligenza artificiale e nel 2024 il 46% degli esperti antifrode ha fronteggiato truffe potenziate dall’AI con una perdita media per incidente superiore a 280 mila dollari. Lo scenario può portare alla compromissione della fiducia nell’affidabilità dei documenti raccolti richiedendo nuovi strumenti e processi di verifica.
IdentifAI, che a luglio scorso ha annunciato un round di 5 milioni di euro guidato da United Ventures, gestore di venture capital focalizzato negli investimenti in start up, ha sviluppato una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale «degenerativa» che è in grado di riconoscere con un’elevata probabilità se un’immagine o un video sono stati prodotti da un’AI generativa o da un essere umano. «Quella con Claim Expert è un’alleanza naturale per IdentifAI a maggior tutela delle compagnie di assicurative, che godranno di un servizio tecnologicamente evoluto per evitare le truffe, e degli assicurati, che, loro malgrado, possono incappare in incidenti deepfake vedendosi chiamati a rispondere di danni mai procurati», ha dichiarato Ramilli. (riproduzione riservata)