I magnifici 7 orologi dell’aviazione
Esempio di precisione, affidabilità, resistenza e design. Gli orologi legati al mondo dell’aviazione conservano un fascino pionieristico e non passano mai di moda
Il volo è nel destino degli orologi, gli orologi sono nel destino del volo, fin dai suoi inizi. Il loro design è rimasto quasi invariato, nonostante l’evoluzione dei materiali e delle tecnologie, e la loro affidabilità ha indotto squadroni d’élite delle aviazioni militari e pattuglie acrobatiche ad associarsi a collezioni diventate oggetti di culto.

Breitling
Breitling ha un legame di lunga data con il volo, espresso dal nuovo Avenger B01 Night Mission con cassa in ceramica e titanio e quadrante in carbonio. Prestigiosa la partnership con le Frecce Tricolori, cui ha dedicato alcuni modelli della linea Chronomat. Nelle attuali nove collezioni del marchio, ben tre - Navitimer, Classic Avi, Avenger - sono ispirate all’aviazione e nella Professional sono presenti le referenze Emergency e Aerospace, rivolte a professionisti dell’aria.

Rolex
Rolex lega il proprio nome al Gmt Master, sviluppato negli anni ’50 per i piloti della compagnia aerea Pan-Am e pioniere della funzione dual-time. Il successivo Gmt Master II è divenuto uno degli orologi simbolo del marchio, costantemente rinnovato e desiderato, come dimostra il successo dei modelli presentati quest’anno a Watches and Wonders, con ghiera nera e grigia e bracciale in acciaio Oyster o Jubilee.

Breguet
Una dedizione analoga all’aviazione è quella di Breguet, il cui nome è esso stesso la storia del volo, visto che Bréguet Aviation è stata una importante azienda produttrice di aeromobili fondata da Louis Charles Breguet nel 1911. In questo segmento un simbolo del brand è il Type XX a tre contatori, per impieghi civili, presentato lo scorso anno a Parigi in una versione rinnovata.

IWC
Il design più riconoscibile di Iwc è quello del Big Pilot’s Watch, ispirato al pezzo sviluppato negli anni ’40 come orologio militare da rilevazione. Il quadrante di facile lettura e la vistosa corona di carica conica, semplice da usare anche con i guanti da volo, rimangono ancora oggi i due elementi di design che lo distinguono.

Hamilton
Nel 1918, gli orologi di Hamilton diventarono i dispositivi di cronometraggio per i primi servizi di posta aerea americana tra Washington, Filadelfia e New York. Oggi la collezione da pilota di punta, con il modello Pilot Auto, è la Khaki Aviation, che si avvale di partnership come quella con il campione di volo acrobatico Dario Costa.

Longines
Fin dagli anni ’20 del ‘900 Longines il ha esplorato i cieli con i pionieri del volo, da Charles Lindbergh ad Amelia Earhart a Richard Byrd. Un’esperienza che ha portato il brand a creare nel 1925 lo Zulu Time, il primo orologio da polso Gmt con una seconda lancetta delle ore indipendente, che indicava due fusi orari. Oggi, Longines vola con il cronografo Spirit Flyback.

Patek Philippe
Patek Philippe inserisce invece il proprio omaggio al volo nella linea Calatrava, tra le sue più classiche, con il Pilot Travel Time nato nel 2015. Ma la tradizione degli orologi da pilota è ben illustrata nel Museo Patek Philippe da due pezzi da polso unici, chiamati anche “siderometri”, dotati di quadrante “ad angolo orario” e risalenti al 1936.
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