Indipendenza dell’informazione, promozione del Made in Italy nel mondo, innovazione imprenditoriale, sviluppo del risparmio gestito e ovviamente performance del titolo in borsa. Questi i cinque pilastri della crescita italiana che MF ha premiato nel corso del suo trentacinquesimo compleanno, assegnando una serie di riconoscimenti speciali direttamente ai protagonisti, che hanno raccontato perché, secondo loro, un’informazione finanziaria di qualità è linfa vitale per lo sviluppo del Paese.
«MF è un grande giornale, ricchissimo di notizie e di informazioni», ha detto Urbano Cairo, presidente di Cairo Communication, premiato per l’indipendenza e la qualità dell’informazione. «Ricordo quando nel 1999-2000 c'era il boom della borsa in Italia, leggendo le grandi quotazioni e i tanti buoni risultati ottenuti mi venne la voglia di quotare il mio gruppo, cosa che poi feci».
«Continuate a occuparvi bene dell'Italia, tenendo alto il valore del Made in Italy, dell'artigianato italiano, delle cose fatte bene», gli ha fatto eco Diego Della Valle, presidente di Tod’s. «Continuate a fare da sprone per i piccoli e giovani imprenditori che cominciano oggi e che hanno bisogno di una ventata di supporto e di ottimismo». All’imprenditore marchigiano è stato assegnato il premio per il contributo allo sviluppo del Made in Italy e il costante impegno sociale e di solidarietà.
Non potevano mancare gli startupper innovativi. Danila De Stefano, ceo e founder di Unobravo (a lei il Premio MF35 Best Impact Startup) ha ricevuto il riconoscimento per «il coraggio e l’imprenditorialità dimostrati con la fondazione e gestione di una startup a impatto sociale fortemente apprezzata dagli investitori», si legge nella motivazione.
Dalle startup ai campioni degli investimenti: al presidente di Azimut Holding Pietro Giuliani è andato il premio speciale per il contributo allo sviluppo internazionale dell’industria del risparmio gestito italiano. «Noi abbiamo investito più di un miliardo per comprare diverse società, ma nonostante le nostre operazioni internazionali il mercato continua a ignorarci. Siamo gli unici in Italia ad avere questo modello. Vogliamo fare la Ferrari delle sgr», ha detto il top manager.
Infine, uno spazio speciale è stato riservato alla borsa. Andrea Recordati presidente dell’omonima azienda farmaceutica, è stato insignito della targa MF35 Best Equity Performance (+8.682,6% di total return in 35 anni). «L’azienda», ha detto Recordati, «è stata fondata nel 1927 e quotata nel 1984. Avanguardia, internazionalizzazione e diversificazione, disciplina nella gestione, affidabilità e ambizione sono le nostre parole chiave. Un modello riconosciuto anche dai nostri azionisti. Ci aspettiamo di continuare a sviluppare i nostri obiettivi e curate tante altre malattie». (riproduzione riservata)