skin track
Ferdinand Marcos jr., presidente delle Filippine
Ferdinand Marcos jr., presidente delle Filippine
Energia Leggi dopo

Le Filippine, in stato di emergenza energetica, tornano a comprare petrolio dalla Russia

26 marzo 2026, 13:40 Ultimo aggiornamento: 17:02

Grazie a una deroga temporanea degli Stati Uniti, le Filippine ricevono un carico di petrolio russo per alleviare la crisi energetica. Il governo punta a ulteriori forniture per stabilizzare il mercato interno

Le Filippine, dove martedì 24 marzo è stato decretato lo stato di emergenza energetica nazionale, hanno ricominciato a comprare il petrolio dalla Russia dopo cinque anni di stop.

L’arcipelago, composto da oltre 7.000 isole, dipende in misura critico dai transiti attraverso lo Stretto di Hormuz, poiché importa circa il 90% del fabbisogno di petrolio greggio dal Medio Oriente, principalmente da Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.

A partire al 12 marzo, gli Stati Uniti hanno concesso una deroga temporanea di 30 giorni che autorizza l'acquisto e la consegna di carichi di petrolio russo già in transito, proprio per alleviare le pressioni globali sui mercati energetici. E così la petroliera Sara Sky, battente bandiera della Sierra Leone, ha consegnato circa 100.000 tonnellate (equivalenti a circa 750.000 barili) di Espo Blend, un greggio leggero e dolce proveniente dalla Siberia e caricato dal porto russo di Kozmino. Il carico è arrivato il 24 marzo nel porto di Limay, Bataan, destinato alla raffineria di Petron, l'unica raffineria operativa nelle Filippine.

Il dialogo con la Russia

Il presidente Ferdinand Marcos Jr. ha dichiarato che le Filippine sono in colloqui esplorativi con la Russia per ottenere ulteriori forniture di petrolio e carburanti e ha sottolineato che il Paese ha una politica estera «indipendente» e che «nulla è fuori dal tavolo» per garantire la sicurezza energetica.

Le scorte attuali coprono circa 45 giorni di consumo normale, e l’obiettivo è procurare almeno 1 milione di barili aggiuntivi da varie fonti, inclusa la Russia. Il governo filippino sta lavorando con Washington per ottenere estensioni o nuove deroghe per continuare gli acquisti dai Paesi sanzionati. Una petroliera che parte dal porto russo di Kozmino impiega circa 10 giorni per raggiungere le Filippine.

E poiché la distribuzione di cibo tra le oltre 7.000 isole dell’arcipelago dipende dai traghetti e dai camion, il blocco di Hormuz scatena rapidamente un'inflazione galoppante sui beni di prima necessità con il rischio addirittura che in alcune zone non arrivino i beni alimentari. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza