Goldman Sachs Asset Management ha lanciato il fondo Goldman Sachs Biodiversity Bond Fund, uno dei primi fondi obbligazionari a reddito fisso per gli investitori che cercano esposizione al tema della tutela e del ripristino della biodiversità.
Il fondo investe principalmente in obbligazioni corporate di tipo investment grade, sia nei mercati sviluppati sia in quelli emergenti, e sarà conforme all'articolo 9 del regolamento Sfdr.
Gli investitori potranno allocare capitali sia in obbligazioni labelled, i cui proventi sono destinati a progetti o iniziative legate alla biodiversità, sia in obbligazioni unlabelled emesse da società i cui ricavi sono destinati al supporto della conservazione e ripristino della biodiversità.
La selezione dei titoli all'interno del fondo avverrà sulla base di un'analisi proprietaria e del framework di sustainable investing di Goldman Sachs Asset Management. Inoltre, le obbligazioni saranno allineate agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite relativi alla biodiversità.
"Negli ultimi anni, gli investitori hanno manifestato un interesse crescente non solo per i target climatici, ma anche per la tutela e il miglioramento della biodiversità. Questo fondo mira a offrire agli investitori obbligazionari un'esposizione a emittenti che generano un impatto positivo sulla biodiversità. L'ampia gamma di titoli in cui possiamo investire ci consente di individuare opportunità interessanti per gli investitori", spiega Bram Bos, Global Head of Green, Social and Impact Bonds di Goldman Sachs Asset Management.
Il team Fixed Income di Goldman Sachs Asset Management conta oltre 370 professionisti in ambito finanziario con una profonda esperienza a livello regionale, settoriale e di mercato, con asset under supervision pari a oltre 1,75 trilioni di dollari (al 31 dicembre 2024).