Bpce, controllante di Natixis, e Generali hanno deciso di mettere fine ai negoziati per un’alleanza nell’asset management.
Oggi 11 dicembre, secondo quanto risulta a milanofinanza.it,si è tenuto un consiglio di amministrazione della banca francese al valle del quale, in accordo con Generali, si è convenuto di archiviare la trattativa, che avrebbe portato alla creazione di una joint venture europea nel risparmio gestito da 1.900 miliardi di euro di masse mettendo insieme gli asset di Natixis e di Generali Investments Holding.
L’operazione, che sarebbe dovuta passare sotto la procedura di Golden Power del governo, è subito sembrata non gradita all’esecutivo, nonostante le rassicurazioni sulla governance della newco arrivate dalla compagnia. Lo scorso settembre le parti avevano convenuto di proseguire la discussione fino a dicembre, con l’obiettivo di trovare un accordo condiviso per tutti.
Sempre a settembre Generali aveva intanto incassato la cancellazione della penale da 50 milioni di euro che era stata inizialmente prevista in caso di fallimento della discussione. «Facendo seguito all’annuncio del 21 gennaio 2025 relativo alla firma di un Memorandum d’Intesa non vincolante per la creazione di una joint venture tra le rispettive attività di asset management, Generali e Bpce hanno condotto approfondite interlocuzioni e le consultazioni previste con gli stakeholder interessati, secondo quanto stabilito dai processi e dai modelli di governance delle rispettive società», hanno fatto sapere in un comunicato congiunto le società aggiungendo che «sebbene negli ultimi mesi il lavoro svolto insieme abbia confermato il merito e il valore industriale di una partnership, Generali e Bpce hanno stabilito congiuntamente di interrompere le consultazioni – in linea con i termini comunicati il 15 settembre scorso – concludendo che non sussistono le condizioni per raggiungere un accordo definitivo».
Entrambi i gruppi, hanno aggiunto, «mantengono il loro impegno per lo sviluppo di un’industria finanziaria dinamica, guidata da campioni europei competitivi a livello globale che contribuiscano al successo economico della regione».
Per Generali, dalla conclusione delle trattative non vi sarà alcun impatto e i target del piano strategico «Lifetime Partner27: Driving Excellence» sono pienamente confermati, come il gruppo aveva già comunicato il 13 novembre scorso alla presentazione dei risultati dei nove mesi, hanno ricordato fondi vicine al gruppo assicurativo di Trieste. (riproduzione riservata)