Per il G7 quello di oggi sarà un venerdì «santo». Mentre il vertice apre i dossier migrazioni e sicurezza economico-politica nell’Indo-Pacifico, papa Francesco è atterrato con il suo elicottero a Borgo Egnazia: ad accoglierlo, sul prato verde del resort, la presidente del consiglio. I due sono saliti a bordo del golf-cart con le insegne vaticane impresse sui sedili dirigendosi insieme verso la sede del vertice tra gli scatti dei fotografi. E' la prima volta per un pontefice nella cinquantennale storia del summit dei Sette grandi. Insieme ai leader, Bergoglio siederà attorno al tavolo realizzato sulle radici di un ulivo secolare per parlare di intelligenza artificiale, tema che Giorgia Meloni ha voluto riportare al centro dell’agenda del G7 in continuità con il summit di Hiroshima di dicembre.
Per il pontefice quella di oggi sarà anche l’occasione per un confronto faccia a faccia con i leader mondiali. Dieci i bilaterali in programma, tra i quali quello con Emmanuel Macron (previsto alle 13:15) con al centro non solo l’Ucraina ma anche il tema divisivo dell’aborto, inserito nei mesi scorsi come diritto all’interno della Costituzione francese. Tema che, in maniera tanto inaspettata quanto deflagrante, sta agitando questo summit con evidenti tensioni tra Meloni e l’inquilino dell’Eliseo. Altro incontro da monitorare quello tra il papa e Joe Biden in programma alle 18:15: il presidente Usa, che in mattinata ha incontrato vis-à-vis la premier padrona di casa per un bilaterale di circa mezz'ora alla presenza del segretario di Stato Antony Blinken, ripartirà alla volta di Los Angeles questa notte alle 23:40.
Dopo il Museo Archeologico di Borgo Egnazia, per le first ladies e il first gentleman Heiko von der Leyen è in programma una visita ai laboratori di ceramiche artistiche e al Museo «Casa Vestita» di Grottaglie. Seconda tappa i trulli di Alberobello, patrimonio Unesco ammirato in tutto il mondo, seguita da un viaggio attraverso la Valle d’Itria a bordo di un treno storico con destinazione Martina Franca, dove il programma si chiuderà con la visita al secentesco Palazzo Ducale. Negli stessi minuti, a Borgo Egnazia i Sette dovrebbero approvare le conclusioni finali del vertice, sulle quali la convergenza sembra essere stata già raggiunta. A celebrare il successo del vertice, in serata la piazzetta di Borgo Egnazia ospiterà l’esibizione di Andrea Bocelli.
A Bari, intanto, i 1.500 giornalisti ancora alle prese con problemi di Wi-Fi attendono aggiornamenti sui maxischermi installati all’interno degli spazi dei padiglioni della Fiera del Levante. I pochi non impegnati a scrivere o raccontare in diretta tv gli sviluppi del summit, ingannano il tempo giocando con i due calciobalilla griffati «G7» allestiti in un angolo ricreativo in cui si trovano anche un tavolo da ping-pong e due flipper a tema The Simpsons e Indiana Jones.
Nel vicino Stadio delle Vittorie vanno avanti le ultime prove per il concerto di Renato Zero in programma in serata nel vecchio impianto «della» Bari Calcio, sostituito dal San Nicola di Renzo Piano in occasione di Italia ’90. In città spira un leggero maestrale che rinfresca l’aria e increspa le onde: niente a che vedere con le acque agitate tra Meloni e Macron, sessanta chilometri a sud. (riproduzione riservata)