Cinquanta volte Cernobbio: il Forum Ambrosetti, uno degli eventi economici internazionali più autorevoli e anche per questo riferimento imprescindibile della politica internazionale, taglia nel 2024 il traguardo del mezzo secolo di storia. Per Cernobbio, nel corso degli anni, sono passate le personalità più importanti dei contesti economici e politici ma anche esponenti di rilievo del mondo finanziario, culturale (numerosi interventi di premi Nobel si sono susseguiti nel corso dei decenni) e sociale.
L’evento, che si svolge annualmente e in maniera ininterrotta dal 1975, è diventato presto un’occasione di confronto, analisi e previsione del panorama macro-economico: ricorre abitualmente nella prima settimana di settembre, organizzato prima dallo studio Ambrosetti e ora dal suo "erede" The European House - Ambrosetti e si struttura in una serie di convegni e dibattiti tematici che hanno la funzione di approfondire – anche attraverso ricerche e previsioni sugli scenari a medio e lungo termine – il quadro economico e geo-politico su larga scala.
Non solo: tramite discussioni e interventi di esperti in materia, si prova a elaborare analisi sugli sviluppi delle aree tecnologiche e scientifiche con attenzione alle cause e alle conseguenze di ciascuna scelta e decisione. La platea nazionale e internazionale si compone di CEO, Capi di Stato e di Governo, Ministri ed economisti e il presupposto sul quale si fonda l’evento è quello di una visione prospettica, analitica e critica sulla quale i presenti sono chiamati a confrontarsi.
Esiste una regola imprescindibile che caratterizza il Forum di Cernobbio fin dall’inizio: la cosiddetta Chatham House Rule. I lavori sono condotti a porte chiuse e i partecipanti, sebbene possano rendicontare le informazioni apprese o ricevute, sono tenuti all'anonimato della fonte: i media – per quanto si tratti di un evento con copertura mediatica totale (presenti oltre cento testate nazionali e internazionali) - non possono accedere alla sala conferenze.
L’attività di consulenza a imprese, aziende e Istituzioni di The European House - Ambrosetti (TEHA) è iniziata nel 1965 e si avvale di circa 300 professionisti (con una maggioranza femminile: il 56% del gruppo è costituito da donne) che operano confezionando progetti su misura per una clientela che abbraccia quattrodici aree tematiche. Il gruppo organizza ogni anno 750 eventi sviluppati in workshop, seminari, corsi di formazione e aggiornamento.
Il Forum Ambrosetti è l’evento per antonomasia: va in scena a Cernobbio con cadenza annuale ed è un forum internazionale che ha per titolo “Lo Scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”. Sviluppato in più giornate di dibattito sui grandi temi di attualità, è stato teatro di prestigio che ha ospitato le più grandi figure e i maggiori protagonisti degli ultimi cinque decenni.
Il programma della tre giorni di lavori segue una prassi consolidata dagli anni Ottanta e articolata su tre fili conduttori, ovvero altrettante aree tematiche e geo-politiche indicative e rappresentative di una giornata di lavoro. Il venerdì del Forum di Cernobbio è riservato ai grandi temi globali, analizzati principalmente in chiave economica, politica e geografica. Il sabato è il giorno riservato all’Europa e alla UE più in generale; la domenica spazio per i fatti italiani.
Si svolge presso la Villa d'Este di Cernobbio, sul lago di Como, e tra i relatori di maggiore rilevanza che si sono succeduto al Forum di Cernobbio, Teha cita Gianni Agnelli, Yasser Arafat, Shimon Peres, Joe Biden, S.M. Regina Rania di Giordania, S.M. Principe Alberto II di Monaco, Kofi Annan, Hillary Clinton. Negli anni più recenti sono arrivati anche i messaggi di Papa Francesco, Sergio Mattarella e Volodymyr Zelenskyy.
Una conversazione su un treno: nacque tutto così. Il Forum Ambrosetti viene teorizzato nel corso della tratta ferroviaria Verona-Milano: era il novembre del 1974 e si narra che fosse una serata nebbiosa quando Alfredo Ambrosetti (fondatore di The European House - Ambrosetti) e lo scienziato Umberto Colombo iniziarono a discutere dell’utilità di un evento che potesse coinvolgere le migliori menti del Paese.
Quando i due, coadiuvati dal sociologo Francesco Alberoni e dall’economista Beniamino Andreatta diedero vita all’appuntamento di Cernobbio del 1975 decisero di improntare l’intero evento sullo stato dell’economia e sulle grandi tendenze della società contemporanea. Il Paese viveva allora momenti di grande tensione (il periodo storico è quello degli anni del terrorismo rosso e nero), di incertezza politica (elezioni anticipate) e neppure l’economia lasciava dormire sonni tranquilli: il primo Forum di Cernobbio – luglio 1975 – registrò la presenza di 14 persone in tutto.
Sono numeri da disfatta? Nient’affatto: è soltanto l’inizio di un processo irreversibile che – nel corso degli anni – ha obbligato gli organizzatori a definire un numero massimo di partecipanti (250) per problemi logistici.
Una delle date che hanno segnato la storia del Forum Ambrosetti è senza dubbio il 1983, anno della prima partecipazione femminile a Cernobbio. A dare il là a quella che – nel tempo – sarebbe invece diventata una partecipazione organica, fu l’allora Amministratrice Delegata di Italtel, Marisa Bellisario, la quale tenne un discorso sul tema del futuro delle telecomunicazioni. Le fece seguito, due anni dopo, Enrica Pinetti, Direttore Generale di Media Trade.
L’elenco dei momenti e dei protagonisti che hanno contraddistinto il Forum Ambrosetti nel corso degli anni è lungo e ciascuno ha rappresentato un pezzo di storia italiana ed europea.